Dall'Italia Dall'Italia Jessica Bordoni

C’è chi dice sì. I nuovi vini lanciati nel 2020

C’è chi dice sì. I nuovi vini lanciati nel 2020

Durante l’anno appena trascorso molte Cantine italiane hanno deciso uscire sul mercato con le loro new entry aziendali, sfidando le chiusure e le difficoltà commerciali causate dalla pandemia. La nostra panoramica sui nuovi vini 2020 tra bollicine, bianchi, rossi e spirits da provare.

Lanciare sul mercato un nuovo vino nel 2020 era sicuramente un azzardo, ma molte Cantine hanno deciso di correre il rischio. Il club delle “etichette debuttanti”, in effetti, è piuttosto numeroso. Le abbiamo riunite in un articolo senza pretese di esaustività e volutamente slegato da punteggi e classifiche. Due i motivi. In primis offrire ai lettori qualche interessante spunto d’acquisto. E poi rendere il giusto merito alle aziende che, nei mesi scorsi, non si sono lasciate scoraggiare dalla crisi e hanno tenuto fede ai loro progetti enologici.

 

Le bollicine

Madri Leone – Saline Rosa Vino Spumante Rosato Brut

La Riserva naturale Salina di Margherita di Savoia sorge a poca distanza da questa giovane azienda pugliese tutta al femminile guidata dalle sorelle Marilia e Linda Leone. Al centro dell’attività, la valorizzazione dei vitigni autoctoni regionali Primitivo e Nero di Troia. Quest’ultimo, già disponibile in versione rosso fermo, è ora al centro di un’interessante spumantizzazione Metodo Charmat. Nel calice troviamo una bollicina di colore rosa tenue, dal perlage fitto e sottile. Naso floreale di rosa e viola, cui segue una nota fruttata di pompelmo rosa e pesca bianca. In bocca la croccantezza della pera e del lampone fa da contraltare a una salinità importante, ma non impegnativa. Prezzo: 12 euro

Bele Casel – Vecchie Uve, Asolo Prosecco Docg 2016

Prima uscita per questo Metodo Charmat Lungo che sosta 12 mesi sulle fecce fini, trascorre un anno in autoclave e un altro in bottiglia. Le uve – Glera, ovviamente, ma anche varietà minori come Perera, Rabbiosa, Marzemina bianca e Bianchetta trevigiana – crescono sul vigneto collinare di Monfumo, allevato a doppio cordone capovolto e gestito in biologico. Le piante hanno un’età media di 50 anni e i terreni marnoso-argillosi sono ricchi di calcare e sostanza organica. Ne nasce una bollicina dal profilo teso e definito, esaltato dal dosaggio zero. Bella ricchezza aromatica e rimarchevole persistenza. Con questo progetto la famiglia Ferraro, titolare di Bele Casel, è riuscita a creare un Asolo Prosecco Docg di grande epressività. La scelta delle uve locali “dimenticate” si è rivelata vincente, così come l’allungamento dei tempi produttivi. Prezzo: 18 euro

I bianchi

Cantina Lvnae – Labianca, Liguria di Levante Igt

Il Vermentino dei Colli di Luni nasce in un lembo di terra stretto tra il mar ligure e le alpi Apuane. Fra le aziende di riferimento c’è la famiglia Bosoni, impegnata dal 1966 nella valorizzazione del vitigno e del territorio. Il 2020 è stato l’anno di Labianca, nuova e affascinante interpretazione d’autore dai vigneti situati nella piana Lunense. Il carattere sabbioso dei suoli regala al Vermentino un carattere fresco e sapido, con piacevoli richiami salmastri. Per esaltare le sfumature fruttate e conferire maggiore avvolgenza, si è deciso di aggiungere una piccola percentuale di Malvasia (20%) all’uvaggio. Vinificazione in acciaio con una sosta sulle fecce di circa 4 mesi. Un Vermentino che sa di brezza di mare e frutta matura. Prezzo: 8-10 euro

Alois Lageder – Blend your own Porer Pinot grigio

Pioniere della biodinamica in Italia, Alois Lageder ha proposto Blend your own Porer, un “kit degustazione” in edizione limitata. Il cofanetto comprende tre campioni di botte, unendo i quali – nella percentuale desiderata – è possibile creare a casa la propria bottiglia di Pinot grigio Porer. Ogni campione è il risultato di una differente vinificazione: 1) pigiatura immediata senza contatto sulle bucce; 2) macerazione di circa 15 ore; 3) contatto tra mosto, raspi e bucce per un massimo di 8 mesi. L’idea di partenza è la constatazione che il climate change influisce sul livello di acidità del vino. Da qui lo stimolo a trovare nuove strade per aumentare naturalmente la freschezza, di cui 2) e 3) rappresentano delle possibili soluzioni. Un approccio decisamente sperimentale, che invita il wine lover a mettersi in gioco e al tempo stesso a riflettere sui temi della sostenibilità. Prezzo: 20 euro

I rossi

Tramin – Maglen, Alto Adige Pinot nero Riserva Doc 2018

Dici Tramin e pensi Gewürztraminer. Non a caso la storica Cooperativa altoatesina è viene definita la casa di questo profumatissimo vitigno a bacca bianca. La voglia di sperimentare sul fronte dei rossi, giocando la carta dell’invecchiamento, ha portato alla creazione di questa Riserva di Pinot nero dagli storici vigneti di alta collina di Mazon e di Glen (il nome Maglen ne rappresenta la fusione). I primi conferiscono finezza e tannino, i secondi apportano profumi e ricchezza aromatica. La vinificazione è svolta in tini di rovere e l’affinamento di 1 anno avviene in barrique, poi 6 mesi in botti grandi di rovere e 6 in bottiglia. All’assaggio Maglen si distingue per freschezza, speziatura, profondità. Il potenziale di invecchiamento è di almeno 10 anni. Prezzo: 30-35 euro

Donnafugata – Dea Vulcano Etna Rosso Doc 2018

Un anno ricco di novità anche per la siciliana Donnafugata, che nel 2020 ne ha lanciate moltissime. A cominciare dalle etichette proposte insieme a Dolce&Gabbana, tra cui il Tancredi in edizione limitata, passando per l’Etna Rosso Contrada Marchesa. Dalla tenuta etnea arriva anche l’Etna Rosso Dea Vulcano 2018, prodotto sul versante nord nei comuni di Randazzo e Castiglione di Sicilia. Una viticoltura di montagna, unica nel suo genere, con vigneti oltre i 700 metri. Dea Vulcano è un blend di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio selezionate soprattutto dai vigneti più giovani per esaltare la freschezza e la fragranza del frutto. La vinificazione è in acciaio, con affinamento in cemento All’assaggio grande mineralità e piacevolezza. Prezzo 15,50

Conte Guicciardini – E’Ssenza, Toscana Igt  

C’è anche chi, nel 2020, ha dato il via a nuova linea. È il caso della storica Cantina toscana Conte Guicciardini, che nei mesi scorsi ha lanciato la collezione Ottosecoli, destinata a fungere da laboratorio aziendale di idee e sperimentazioni. La prima etichetta a vedere la luce è E’Ssenza, un Sangiovese prodotto senza solfiti aggiunti per esaltare al massimo gli aromi naturali e la territorialità delle uve di partenza, grazie ad un lavoro certosino in vigna e cantina. I grappoli provengono dai vigneti di Castello di Poppiano nel Chianti Colli Fiorentini, con fermentazione in tini per circa 14 giorni e maturazione in acciaio. È un rosso schietto, fragrante, dal profilo finemente fruttato. Tannino vellutato e acidità equilibrata e piacevole. Tra i plus anche una certa versatilità in chiave gastronomica. Prezzo: 15 euro.

Gli spirits

Distillerie Silvio Carta – Amaro Bomba Carta

Agli amanti dei superalcolici, le Distillerie Silvio Carta di Zeddiani, in provincia di Oristano, propongono Bomba Carta, un nuovo amaro che unisce le erbe autoctone dell’isola al miele di corbezzolo. Il nome, decisamente ironico, si abbina a un packaging altrettanto dirompente ed eversivo. L’obiettivo di Elio Carta, proprietario e master distiller del marchio, è stato quello di creare un amaro vellutato ma non stucchevole, capace di raccontare la sua terra. Così le piante locali santolina, iperico, elicriso, timo e artemisia sono state combinate al cosiddetto miele amaro. Si tratta del miele di corbezzolo, tipico della Sardegna, che è molto ricercato per le sue proprietà, ma anche molto difficile da gestire proprio a causa della sua forte connotazione amarognola. Un’alchimia artigianale complessa per un prodotto dal gusto equilibrato, rotondo, da sorseggiare nature, con due cubetti di ghiaccio oppure inserire nei cocktail sour, come sostituto dello sciroppo. Prezzo: 40 euro

Sgrappa

La nostra panoramica si chiude con Sgrappa, ovvero la grappa secondo l’artista Maurizio Cattelan e gli imprenditori Paolo Dalla Mora e Charley Vezza, impegnati rispettivamente nel settore degli spirits e del design. Insieme hanno concepito una grappa fuori dagli schemi, con la volontà di rinnovare il distillato portabandiera del made in Italy valorizzandone le potenzialità in chiave mixology. Sgrappa viene prodotta artigianalmente in Piemonte con vinacce di uve rosse distillate con piccoli alambicchi discontinui. Al naso sentori di frutta e fiori bianchi; al palato pulizia e leggerezza, con un elegante finale di uva passa. L’istanza innovativa e dirompente passa ovviamente anche dall’immagine grafica. Il packaging della bottiglia si ispira al vecchio fiasco di vino, che viene rinnovato e reso iconico anche grazie al gesto artistico inserito all’interno. Chiara citazione del celebre dito medio di Maurizio Cattelan che campeggia in Piazza degli Affari Milano. Prezzo: 49 euro

Foto di apertura di Road trip with raj per Unsplash

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© Riproduzione riservata - 19/01/2021

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