Perché Campari Group ha comprato il 49% di Tannico

Perché Campari Group ha comprato il 49% di Tannico

L’accordo fra Campari e Tannico vale 23,4 milioni di euro. Il gruppo multinazionale entra nel mondo dell’e-commerce di vino e alcolici acquistando il 49% della piattaforma leader di settore in Italia. Dal 2025 la quota potrà salire al 100%.

Campari Group fa il suo ingresso nelle vendite online passando dalla porta principale. Il colosso del beverage ha infatti acquisito il 49% di Tannico con un’operazione finanziaria dal valore di 23,4 milioni di euro. Il perfezionamento della transazione è previsto entro la fine di luglio.

I dettagli dell’accordo di Campari e Tannico

«Con Campari Group abbiamo trovato un partner ideale», spiega Marco Magnocavallo (in foto), chief executive officer e co-fondatore di Tannico. «In questo periodo di grandi cambiamenti è fondamentale per noi avere le risorse necessarie per uno sviluppo ancora più accelerato. Senza mai sacrificare la parte di curation che ci contraddistingue». Nel dettaglio, l’accordo prevede che Campari Group rilevi a fermo il 39% del capitale di Tannico e sottoscriva contestualmente un aumento di capitale riservato, raggiungendo una partecipazione complessiva del 49%. Quota che il gruppo multinazionale potrà incrementare al 100% a partire dal 2025.

Campari accelera i piani di sviluppo nell’e-commerce

Le vendite online costituiscono un canale strategicamente rilevante per il business di Campari Group. Lo confermano le parole di Bob Kunze-Concewitz, chief executive officer della multinazionale. «Facendo leva sull’esperienza di Tannico, saremo in grado di accelerare i nostri piani di sviluppo nell’e-commerce, migliorando significativamente le nostre competenze in ambito digitale. Con il nostro supporto, Tannico potrà inoltre accelerare fortemente il proprio sviluppo internazionale e nell’area dei servizi b2b, incrementando ulteriormente la velocità già estremamente ragguardevole della propria crescita».

Tannico in cifre

Fondata nel 2013, Tannico ha raggiunto oltre 7 milioni di visitatori unici negli ultimi 12 mesi. Le vendite nette ammontano a 20,6 milioni di euro nel 2019. L’offerta della piattaforma e-commerce conta 14.000 vini provenienti da oltre 2.500 cantine italiane ed estere, oltre a una selezione di spirits di fascia alta. Dal 2017 Tannico ha ampliato la propria presenza in oltre 20 mercati esteri (come Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Francia). E ha progressivamente esteso la sua attività al canale b2b, offrendo agli operatori del settore servizi a valore aggiunto sia nell’area della gestione dell’assortimento e del magazzino che in quella delle soluzioni personalizzate di consegna.

Un canale strategico per le nuove abitudini di consumo

Negli ultimi 3 anni Tannico ha registrato un tasso annuo di crescita composto (Cagr) del 50% circa, un trend cresciuto in modo significativo nel primo trimestre 2020. Il boom delle vendite online è esploso con la pandemia, ma non accenna ad arrestarsi. Il canale di vendita dell’e-commerce «è destinato a diventare ancora più strategico a seguito delle probabili durevoli modifiche nel comportamento dei consumatori indotte dall’emergenza Covid-19», ricorda Bob Kunze-Concewitz.

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© Riproduzione riservata - 05/06/2020

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