In Italia

In Italia

Camilla Lunelli premiata per aver portato l’eccellenza italiana nel mondo

21 Giugno 2011 Elena Erlicher
Camilla Lunelli, responsabile comunicazione e relazioni esterne delle Cantine Ferrari di Trento, ha vinto il Premio Marisa Bellisario nella nuova sezione dedicata al made in Italy, e cioè alle “giovani donne artefici dell’eccellenza italiana nel mondo”. Il riconoscimento, che premia le donne che si sono particolarmente distinte nella professione, nel management, nella scienza, nell’economia e nel sociale a livello nazionale ed internazionale, è nato 23 anni fa in memoria di Marisa Bellisario, fra le prime a essere arrivata alla guida di una grande azienda italiana, la Italtel. La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma il 17 giugno al Teatro delle Vittorie. «Questo è un riconoscimento», ha commentato Camilla Lunelli, «che mi sento di condividere con tutte le Cantine Ferrari e con la mia famiglia per i successi che abbiamo conseguito in Italia e nel mondo. Mi ha fatto molto piacere che il vino, e in particolare le bollicine, abbiano meritato il medesimo riconoscimento tributato ad altri settori d’eccellenza del made in Italy, come la moda, il design e l’arte». Nella nuova sezione dedicata al made in Italy, insieme a Camilla Lunelli, sono state premiate la fotografa Paola Arpone, le attrici Cristiana Capotondi e Anna Della Rosa, Bianca Maria Gervasio, creative director di Mila Schon, la designer Claudia Piaserico, Marinella Senatore, AD di Lilli Spina Coutures, e Sofia Vedani, AD di Planetaria Hotels. Nelle altre sezioni (imprenditrici, manager, laureate in economia, premi speciali per cultura, giornalismo, pari opportunità, impegno religioso, ecc.), tra le premiate ci sono Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, Elsa Fornero, vicepresidente del consiglio di sorveglianza Intesa San Paolo, Lorenza Lei, direttore generale della Rai, Elisabetta Serafin, segretario generale del Senato, Anna Maria Tarantola, vicedirettore generale della Banca d’Italia.

In Italia

Farina Wines, sei annate dell’Amarone di Famiglia

In una verticale dell’etichetta di punta (vendemmie 2015, 2016, 2017, 2018, 2020 […]

Leggi tutto

Cesarini Sforza: 1673, Trentodoc specchio del terroir

Riserva, Rosé, Noir Nature e Millesimato: una collezione di quattro spumanti della […]

Leggi tutto

Pasqua: il sostegno al Teatro Romano di Verona e l’Hey French V edizione

Il 18 marzo la Cantina veneta ha presentato la sua attività di […]

Leggi tutto

Tenuta Roletto, focus sull’Erbaluce Metodo Classico

Si parte dai 24 mesi di affinamento sui lieviti, per spingersi fino […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: accessibile e distintivo

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Il Roero riscrive i suoi paradigmi espressivi

Si sperimentano le possibilità evolutive degli Arneis e si punta su Nebbiolo […]

Leggi tutto

Vinchio Vaglio: sei modi di dire Barbera

Per la cooperativa del Monferrato astigiano la valorizzazione del vitigno passa dalla […]

Leggi tutto

Quintessenz Kaltern: arriva lo Chardonnay che ascolta la terra

La cooperativa altoatesina presenta la nuova etichetta della sua linea di punta. […]

Leggi tutto

“Somm is the future” diventa la voce dei sommelier

Il nuovo podcast del wine manager milanese Paolo Porfidio (Excelsior Hotel Gallia) […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati