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Rive 70th Anniversary Bortolomiol, omaggio all’inventore del Prosecco Brut

Rive 70th Anniversary Bortolomiol, omaggio all’inventore del Prosecco Brut

Rive 70th Anniversary è un omaggio alla memoria di Giuliano Bortolomiol, che nel 1949 ha fondato l’azienda di famiglia. Questo Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg nasce dal vigneto collinare di Santo Stefano. Solo 8.000 esemplari per uno spumante Brut Nature di estrema eleganza e freschezza.

«Una bottiglia che racchiude due secoli di storia e una rivoluzione lunga 70 anni». Così Elvira Bortolomiol, vicepresidente della Casa spumantistica che porta il cognome di famiglia, ha definito lo spumante Rive 70th Anniversary, Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. La bollicina, prodotta in soli 8.000 esemplari, celebra la fondazione dell’azienda da parte di suo padre Giuliano Bortolomiol, erede di una tradizione che risale al 1760, come testimonia un antico documento che cita l’esistenza dell’avo Bartolomeo Bortolomiol, impegnato a custodire gelosamente le sue vigne di Glera sulle colline di Valdobbiadene. «Con questo spumante vogliamo rendere omaggio a nostro padre, che ci ha insegnato la via da percorrere», prosegue Elvira anche a nome delle sorelle Maria Elena, Giuliana (con lei nella foto) e Luisa. «Dopo la sua scomparsa, abbiamo consolidato gli insegnamenti che ci ha trasmesso, guardando insieme a un futuro sempre più sostenibile».

Le sorelle Bortolomiol, alla guida dell’azienda

Rive 70th Anniversary, omaggio all’inventore del Prosecco Brut

«Proviene da un vigneto a Santo Stefano di Valdobbiadene allevato secondo l’antica forma della cappuccina modificata». Dopo la pressatura soffice, avviene la vinificazione con lieviti selezionati. Presa di spuma dopo 30 giorni e successivo affinamento sui lieviti di 3 mesi. Giuliano Bortolomiol, instancabile sperimentatore, è considerato l’inventore del Prosecco Brut: fu lui il primo a produrlo nel 1960. «Non è un caso che il Rive 70th Anniversary non sia dosato. La scelta del Brut Nature ci permette di esaltare l’eccellenza delle uve di partenza e le caratteristiche estreme di un territorio impervio – le Rive – dove tutto viene “fatto a mano”». Giallo paglierino con riflessi verdognoli, ha un perlage fine e persistente. Il bouquet è sottile, capace di rievocare con eleganza la propria complessità floreale e fruttata. Al palato ottima cremosità e avvolgente freschezza.

Nuova vita al Parco della Filandetta

In occasione di quest’annata così speciale, Bortolomiol ha promosso numerosi eventi tra cui la creazione della prima residenza di artista all’interno del Parco della Filandetta, dove la famiglia ha recuperato una filanda dei primi del Novecento. «Abbiamo selezionato la tedesca Susken Rosenthal tra oltre 300 artiste nell’ambito del nostro concorso Female Land Artists Wanted. Ispirandosi alle colline e alla storia del Prosecco Superiore e delle filande, Susken ha creato l’installazione Cocoon utilizzando materiali naturali».

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 6/2019. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

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© Riproduzione riservata - 14/12/2019

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