Alle stelle Michelin Usa si brinderà con le bollicine Franciacorta

Alle stelle Michelin Usa si brinderà con le bollicine Franciacorta

Il Consorzio di tutela della Docg lombarda, già destination partner della celebre guida per l’Italia, raddoppia il sodalizio anche negli States. Un accordo per i prossimi tre anni che partirà con la cerimonia di premiazione per i ristoranti della California.

Un calice di Franciacorta sul red carpet delle prossime stelle Michelin in California.
Le bollicine lombarde brindano a un matrimonio di marketing dai risvolti importanti per il mercato americano: la Docg bresciana, già destination partner della celeberrima Guida rossa in Italia dal 2021, da ora e per i prossimi tre anni diventerà sparkling partner esclusivo Michelin anche in America. Non solo: l’accordo, siglato qualche mese fa, include la sponsorship anche per i Sommelier of the Year Awards.

Tre anni di partnership

La nuova collaborazione partirà dunque con l’assegnazione degli ambiti macaron in agenda a inizio agosto al The Ritz-Carlton di Half Moon Bay, alle porte di San Francisco. Poi continuerà per tutto il 2024 e nei due anni successivi durante le altre cerimonie di premiazione che si terranno in diverse località degli Stati Uniti.
Durante l’evento californiano, un tasting con le diverse tipologie di Franciacorta sarà messo a disposizione degli ospiti e sul palco gli chef premiati alzeranno calici delle bollicine lombarde. Michelin assegnerà anche il premio al miglior sommelier dell’anno della California, sempre con la sponsorship della Docg bresciana.

Usa quarto mercato per l’export di Franciacorta

Lo sbarco negli States da un canale privilegiato come quello dalla “rossa”, che distribuisce i suoi bollini d’eccellenza alla ristorazione nei quattro angoli del globo, è destinato ad aprire nuove possibilità di sviluppo di un mercato in gran crescita, dove le bolle made in Italy hanno ancora ampi margini di crescita. Il Franciacorta, tra l’altro, negli Usa vanta già la partnership con gli Emmy Awards, l’evento più prestigioso per la televisione americana, la cui 76esima edizione si terrà il 15 settembre a Los Angeles.
Gli Usa del resto, rappresentano ad oggi il principale mercato estero per il vino italiano, un export che nel 2023 è valso 1,76 miliardi di euro, e sono un orizzonte di riferimento anche per i vini della Franciacorta. Secondo i dati dell’Osservatorio economico del Consorzio, dopo Svizzera (21,8%), Giappone (14,2%) e Germania (11,9%) gli Stati Uniti sono attualmente il quarto mercato estero più importante con l’11,8% delle bottiglie esportate nel 2023 e una crescita sul periodo prepandemico del 17,4%.

Valori comuni per promuovere l’enogastronomia

«Questa alleanza tra Franciacorta e Michelin si fonda sull’interesse comune per l’enogastronomia, oltre che su un approccio sostenibile nei confronti dell’ambiente», ha dichiarato Silvano Brescianini, presidente del Consorzio Franciacorta. «Siamo orgogliosi ed emozionati all’idea di traghettare oltreoceano la nostra collaborazione con la Guida Michelin statunitense, in quanto riteniamo che Franciacorta abbia ancora tanto da esprimere e comunicare su questo mercato, soprattutto nel settore dell’alta gastronomia di qualità. Siamo convinti che chef e sommelier rivestano ogni giorno un ruolo chiave come ambasciatori dell’eccellenza gastronomica ed enologica e questo è un modo per esprimere la nostra gratitudine».
«Sono felice che la nostra collaborazione con Franciacorta possa estendersi al mercato statunitense, brindando insieme agli straordinari successi degli chef e del settore della ristorazione in tutte le nostre destinazioni», è la voce di Gwendal Poullennec, direttore internazionale della Guida Michelin. «I nostri valori comuni e l’impegno a promuovere il settore enogastronomico dimostrano che questa collaborazione rappresenta il connubio perfetto da portare sulla scena gastronomica statunitense in continua crescita».

Foto di apertura: Silvano Brescianini, presidente del Consorzio Franciacorta, e Gwendal Poullennec, direttore internazionale della Guida Michelin

Tag: , , ,

© Riproduzione riservata - 21/06/2024

Leggi anche ...

Pernod Ricard cede parte dei brand vinicoli ad Accolade Wines
Senza confini
Pernod Ricard cede parte dei brand vinicoli ad Accolade Wines

Leggi tutto

Le performance dell’agroalimentare nei primi mesi del 2024. Tra cali ed exploit
Premium
Le performance dell’agroalimentare nei primi mesi del 2024. Tra cali ed exploit

Leggi tutto

Cambi di poltrona: novità e conferme nel mondo del vino
Wine business
Cambi di poltrona: novità e conferme nel mondo del vino

Leggi tutto