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Alla Fattoria Sant’Appiano si può adottare un filare di Chianti

6 Ottobre 2010 Elena Erlicher
Non sarebbe male togliersi per un po’ i propri abiti e indossare quelli di un vigneron di campagna, abbandonando l’atmosfera caotica della città. Tra le colline della Valle d’Elsa nella zona a Docg del Chianti, la Fattoria Sant’Appiano propone l’iniziativa Adotta un filare per sensibilizzare il consumatore alla cultura enologica permettendogli di seguire l’intera filiera produttiva in uno dei territori che hanno fatto la storia del vino italiano. Pagando la quota annuale di 100 euro e armato di tanta voglia di fare, l’aspirante produttore potrà seguire di persona, oltre che on-line (www.santappiano.it), l’andamento vegetativo delle proprie piante. In particolare potrà partecipare alle attività aziendali di potatura, legatura e vendemmia in vigna, per poi passare alla svinatura e all’assaggio durante l’affinamento in cantina. Alla fine riceverà il frutto del suo lavoro in bottiglie con etichette personalizzate con il proprio nome. Un’esperienza impegnativa ma anche di svago che potrà vivere magari alloggiando in uno degli otto appartamenti dell’agriturismo aziendale. Per informazioni sulle “procedure di adozione” contattare Pierfrancesco Bertini, direttore commerciale, tel. 335.33.50.73, mail info[at]santappiano.it.
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