Dall'Italia Dall'Italia Jessica Bordoni

Al Palazzo Stelline di Milano i tre “Artisti per Frescobaldi”

Al Palazzo Stelline di Milano i tre “Artisti per Frescobaldi”

Dipingere usando il vino – il Montesodi, Toscana Igt 2011 della Tenuta Castello di Nipozzano – come tempera e la sua bottiglia a mo’ di pennello. Un’impresa tanto affascinante quanto complessa, che è valsa all’artista tedesco Michael Sailstorfer la vittoria della seconda edizione del premio d’arte contemporanea Artisti per Frescobaldi. Dopo il debutto allo Shinkel Pavilion di Berlino, la sua opera e quelle degli altri due finalisti Jorinde Voigt e Yuri Ancarani sono finalmente giunte al Palazzo delle Stelline di Milano, dove resteranno in mostra da oggi al 25 gennaio.

Da sinistra, Ludovico Pratesi, Sailstorfer e Tiziana Frescobaldi

Da sinistra, Ludovico Pratesi, Michael Sailstorfer e Tiziana Frescobaldi

VINO E ARTE DA 700 ANNI – «Siamo molto orgogliosi di questo progetto», ha spiegato l’ideatrice Tiziana Frescobaldi intervenendo ieri all’inaugurazione ufficiale riservata alla stampa. «Il legame tra i Frescobaldi e il mondo dell’arte risale addirittura a 700 anni fa. Nel Rinascimento siamo stati committenti di geni del calibro di Brunelleschi e Donatello, oggi ci impegnamo a promuovere artisti contemporanei delle ultime generazioni, invitandoli a realizzare un’opera ispirata a una delle nostre Tenute vinicole e alla storia della famiglia».

INTERPRETI DEL CASTELLO DI NIPOZZANO – Al centro dell’edizione Artisti per Frescobaldi 2014 c’è il Castello di Nipozzano, sulle colline fiorentine del Chianti Rufina, dove nasce il cru di Sangiovese Montesodi. «Ogni artista ha interpretato il tema secondo la propria sensibilità e con il proprio linguaggio espressivo», ha sottolineato il curatore Ludovico Pratesi. «Poi la giuria, composta dal direttore del Deichtorhallen di Amburgo Dirk Luckow, la direttrice della rivista Die Neue Sammlung Angelika Noller e Letizia Ragaglia, a capo del Museion di Bolzano, hanno fatto la loro scelta».

DENTRO LE OPERE – La videoinstallazione di Michael Sailstorfer si intitola Akt 1-5 e riprende l’antica tradizione del ritratto facendo del vino il “medium” artistico. La pittrice Jorinde Voigt ha realizzato la serie di tele A difference that makes a difference: macchie di colore, linee vettoriali ma anche grafici e diagrammi concettuali che si rifanno ai Codici di Leonardo da Vinci. Infine il video maker Yuri Ancarani, che a dispetto del nome è nato e vive in Italia, si è lasciato ispirare dalle storiche cantine del Castello di Nipozzano e dalle bottiglie messe da parte per la nascita di ogni membro della famiglia, raccogliendo una serie di racconti e testimonianze poi confluiti nel video Primo maggio.

LE MAGNUM PERSONALIZZATE IN 900 ESEMPLARI – La sezione conclusiva della mostra ospita le tre bottiglie da collezione di Montesodi 2011 con le etichette personalizzate dai tre artisti. In tutto sono stati realizzati 999 esemplari numerati e in formato Magnum; i proventi delle vendite saranno donati alla Kunstler Hause Bethanien di Berlino per il sostegno dei giovani artisti contemporanei. Per maggiori info: www.artistiperfrescobaldi.com e www.stelline.it

L'opera di Jorinde

L’opera di Jorinde Viogt

 

 

 

 

 

 

 

L'opera di Yuri Ancarani

L’opera di Yuri Ancarani

 

 

 

 

 

 

 

 

L'opera vincitrice

L’opera vincitrice

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© Riproduzione riservata - 16/01/2015

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