In Italia

In Italia

I Vini del 2013: Cecchi presenta Coevo 2009

12 Febbraio 2013 Civiltà del bere

Coevo, Igt Toscana 2009

Fin dal debutto Coevo ha destato l’attenzione di consumatori e critici per la sua qualità, ma soprattutto per la filosofia con cui i Cecchi lo hanno pensato: un vino che fosse espressione delle migliori vigne di proprietà, senza essere legato ogni anno alla stessa composizione. E infatti l’annata 2009 è ancora una volta diversa dalle due precedenti. Stavolta l’uvaggio è composto da Sangiovese 50%, Cabernet Sauvignon 10%, Petit Verdot 30% e Merlot 10%. I sentori di tabacco e cioccolato amaro si fondono con le prugne e i lamponi, in un’esplosione di frutta matura e morbida. La freschezza del Sangiovese si completa con la struttura imponente del Cabernet Sauvignon e con le note morbide che arrivano dalla Maremma. Coevo 2009porta dunque con sé la complessità di un’ottima vendemmia e l’eleganza di una mano sicura. Fascia di prezzo: da 30 a 50 euro. Uve: Sangiovese 50%, Cabernet Sauvignon 10%, Petit Verdot 30% e Merlot 10%. Gradi: 13,5% vol. Vinificazione e affinamento: 18 mesi in tonneau e barrique, 12 mesi in bottiglia. Longevità: 15-20 anni. Formati speciali: Magnum. Note: 2 bicchieri Gambero Rosso 2013, 16/20 Espresso 2013. Abbinamento: filetto di capriolo al Coevo con crema di castagne tartufata di Vito Mollica, Ristorante Il Palagio Four Seasons, Firenze.

In Italia

Simply the best: a Milano 229 vini di 65 tra le Cantine più premiate d’Italia

La manifestazione di Civiltà del bere si conferma uno degli appuntamenti più […]

Leggi tutto

Dalla F1 al vino: Eleusi è l’altra vita lenta di Mattia Binotto

L’ex team principal di Ferrari, oggi responsabile della grande operazione Audi in […]

Leggi tutto

Il nuovo stile di Sapaio, con vista sul Giglio

Una mini verticale del bolgherese Sapaio, rosso di ricerca – anche personale […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: inclusivo e integro 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Tedeschi con La Fabriseria e Marne 180 cerca dettaglio e longevità

Attraverso una verticale di due storiche etichette, un Valpolicella Classico Superiore e […]

Leggi tutto

Le Manzane: le cinque anime di Springo

Una collezione di bollicine Conegliano Valdobbiadene moderne e ricercate, che celebrano il […]

Leggi tutto

Costa Arènte: tipicità, rispetto e precisione enologica in Valpantena

La filosofia che guida le Tenute del Leone Alato si concretizza nell’azienda […]

Leggi tutto

Trova le differenze (2): Greco di Tufo e Fiano di Avellino

La seconda puntata della serie dedicata ai vini-vitigni che siamo abituati a […]

Leggi tutto

Valle d’Aosta Petite Arvine, Fumin e Torrette raccontati da 3 produttori della Doc

Les Crêtes, Grosjean e il giovane emergente Matthieu Betemps raccontano le proprie […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati