In Italia

In Italia

Una “Charta del Lago di Caldaro” per rilanciare lo Schiava

8 Febbraio 2011 Elena Erlicher
Diciannove produttori del comune altoatesino di Caldaro, nell’area Classica della Doc Kalterersee, hanno sottoscritto la “Charta del Lago di Caldaro” per rilanciare lo Schiava, una delle varietà simbolo di questo territorio. Si tratta di un disciplinare autonomo per la produzione di una particolare selezione di vini da uve Schiava che si chiameranno Selection Kalterersee Doc e saranno in vendita già dal prossimo maggio. La “Charta”, entrata in vigore a partire dall’annata 2010, prevede che la vendemmia sia svolta manualmente e con un’attenta selezione dei grappoli; la resa inoltre deve essere del 10% in meno rispetto a quella di 140 quintali per ettaro prevista dal disciplinare. Sono soltano un centinaio (sugli oltre 260 allevati a Schiava nel comprensorio di Caldaro) gli ettari che rispondono ai criteri di selezione della nuova “Charta”. Negli ultimi 20 anni la superficie a vigneto iscritta alla Doc Kalterersee ha subito una forte contrazione, passando dai 1.290 ettari degli anni Novanta ai circa 400 di oggi (dati 2009 Vignaioli dell’Alto Adige).

In Italia

Le Unità geografiche del Chianti Classico: Vagliagli mediterranei

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Un quarto di secolo di Argentiera a Bolgheri

Una verticale del vino ammiraglia, Bolgheri Superiore, per ricordare la storia della […]

Leggi tutto

Tutte le medaglie di WOW! 2026

Ecco a voi i vincitori, con qualche riflessione su come organizziamo questa […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: i tre volti del Pinot e le loro espressioni

L’approfondimento sulle principali varietà che compongono questa grande famiglia di vitigni (Pinot […]

Leggi tutto

Il Timorasso ha un nuovo interprete, Pio Cesare

Dopo anni di sperimentazioni nasce il Colli Tortonesi Derthona Timorasso Riserva Doc […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: il Conegliano Valdobbiadene e il clima che cambia

Valorizzare le vecchie viti e le micro-aree collinari (leggi Rive), progettare il […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: l’accogliente diversità di San Donato in Poggio

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: la voce dei “tenori del vino italiano”

Abbiamo chiesto a Piero Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan, […]

Leggi tutto

Palmento Costanzo: un Wine Club per vivere e sentire l’Etna

L’antico edificio di vinificazione è anche uno spazio dedicato alla degustazione e […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati