Business

Business

Il futuro del vino: più consumi e prezzi. Francia e Italia leader per produzione ed export

25 Gennaio 2013 Elena Erlicher
Cosa accadrà nel mondo del vino nei prossimi tre anni? I consumi globali cresceranno del +5,3% e i prezzi medi del +8,7%. La Germania sarà il primo Paese importatore. L'Italia sarà leader nelle esportazioni per quantità, mentre la Francia continuerà a essere irraggiungibile in termini di valore totale e di prezzo medio a bottiglia. Lo afferma uno studio di Vinexpo e Iswr (Internatonal Wine & Spirits Research) sul futuro del vino. IL METODO D'INDAGINE - L'analisi è stata condotta su un campione di oltre 1.500 aziende in 115 Paesi attraverso interviste "face-to-face" e questionari. Sono stati elaborati i dati del mercato mondiale dal 2006 al 2010, per trarre previsioni per il periodo 2011-15 su consumo, produzione, distribuzione e commercio del vino. E il futuro che si prospetta per l'enologia è assai confortante. USA AL PRIMO POSTO PER CONSUMI - I consumi, dunque, sono in crescita (+5,3%) e vedono gli Stati Uniti al primo posto, con il +12%. La Germania sale al secondo posto, scavalcando Francia e Italia. Al quinto posto c'è la Cina (con uno strabiliante +40%), seguita da Regno Unito (-4%) e Russia (+18%). LA FRANCIA È IL PRIMO PRODUTTORE - Per quanto riguarda la produzione, la Francia è al primo posto con 45 milioni di ettolitri di vino all'anno, seguita da Italia e Spagna. Al quarto posto si piazzano gli Stati Uniti, seguiti da Argentina, Cina (che avanza di due posizioni rispetto al quinquennio 2006-10), Cile, Germania e Australia (che accuserà il -10%). Il Sudafrica registrerà, invece, un aumento del +30%. SALGONO I PREZZI DELLE ETICHETTE SOPRA I 10 DOLLARI - Sul versante prezzi medi (in crescita del +8,7%), sono in aumento soprattutto i vini al di sopra dei 10 dollari a bottiglia, con il +30%. Le etichette tra i 5 e i 10 dollari si attesteranno sul +10% e quelle al di sotto dei 5 dollari subiranno una variazione del +3%. LA SITUAZIONE IMPORT-EXPORT - Tra i Paesi importatori, in vetta alla classifica c'è la Germania. Sul podio il Regno Unito è secondo e gli Usa sono terzi. La top-ten prosegue con Cina, Russia, Olanda, Canada, Benelux, Svezia e Svizzera. Per quanto riguarda l'export, la Francia è prima per valori e l'Italia per volumi, ma il prezzo medio di una bottiglia d'Oltralpe è 5,3 dollari contro 1,9 di una nostra etichetta.
Tag

Business

50 anni di Vaio Armaron Serego Alighieri al Seminario Masi

Una degustazione che attraversa le ultime cinque decadi dell’Amarone icona di Serego […]

Leggi tutto

NoLo, la sfida italiana ai mercati esteri è appena iniziata

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Vino in Gdo: opportunità oltre la crisi dei volumi

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Meregalli: 170 anni di storia nel mondo del vino

Top player nazionale nella distribuzione di fine wines e spirits, il gruppo […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: trend, internazionalizzazione e riflessioni sul comparto

Il salone internazionale del vino chiude i battenti registrando 90 mila presenze […]

Leggi tutto

Si beve meno vino, ma non è colpa dei giovani

Sfatiamo falsi miti. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, la generazione Z si […]

Leggi tutto

ProWein sta tornando a essere quella di una volta (smettendo di inseguire Wine Paris)?

Lo abbiamo chiesto a tre importatori-distributori (Stopper, Morino, Sorrentino) e altrettanti top […]

Leggi tutto

Bilancio 2025, si chiude un anno faticoso

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati