Alessandro Torcoli – Direttore
Dal gennaio 2011 è direttore esecutivo di Civiltà del bere. Nato a Milano nel 1975, dopo gli studi classici si iscrive al corso in Relazioni pubbliche all’Università Iulm di Milano. Nel 1996 frequenta il corso di primo livello dell’Associazione italiana sommeliers. È la folgorazione sulla via di Damasco, anzi su viale Certosa, dove nel sottoscala dell’hotel Raffaello si radunavano gli adepti, aspiranti sommelier. Non era ancora esploso il fenomeno del tutti-sommelier e sbocciò il suo amore per il vino e per il suo mondo. Nel 1998, dopo un paio d’anni di gavetta tuttofare nelle retrovie di Civiltà del bere, comincia a scrivere sul serio, cioè per mestiere, e si iscrive all’albo dei giornalisti praticanti. Nel 2000, cifra tonda, l’en plein: a marzo si laurea con una tesi sul nascente fenomeno dell’enoturismo (“Il turismo enogastronomico: un approccio psicologico e culturale”), ad aprile diventa giornalista professionista e a novembre si diploma sommelier, superando l’esame di terzo livello dell’Ais. Continua la sua esperienza a Civiltà del bere e contemporaneamente collabora con alcune testate, tra le quali il quotidiano Il Giornale, su proposta del gastronomo Paolo Marchi per il quale segue anche il capitolo “Enoteche e Wine-bar” della Guida Milano da gustare. Partecipa come giurato a La Prova del cuoco, allora condotto da Antonella Clerici. Nel 2003 diventa caporedattore di Civiltà del bere. All’attività giornalistica affianca da sempre quella di organizzatore di eventi enologici di alto livello, da VinoVip Cortina a ItaliaVini2009 Who’s Who in Wine, realizzato a Milano per il lancio dell’omonima opera da lui ideata e coordinata. Ha moderato numerosi seminari-degustazione. Saltuariamente tiene lezioni all’interno dei corsi Ais e partecipa – raramente – a importanti giurie gastronomiche. Nel 2009 ha vinto il premio quale “Miglior giovane giornalista italiano del vino” (avendo ricevuto la nomination per il medesimo riconoscimento anche nel 2008) conferitogli dall’associazione Grandi Cru d’Italia, che riunisce 140 tra le più prestigiose aziende vinicole nazionali. Nel 2010 riceve per il terzo anno consecutivo la nomination come Miglior giovane giornalista dal Comitato Grandi Cru d’Italia e gli viene conferita dall’Accademia italiana della vite e del vino, su proposta del presidente prof. Antonio Calò, la nomina di Accademico aggregato. Il 28 maggio 2010 ha ricevuto a Siena il prestigioso Premio “Dioniso d’Oro” dall’Enoteca Italiana di Siena, insieme allo scrittore Alain Elkann, all’attrice Valentina Cervi e al produttore vinicolo Vittorio Vallarino Gancia.



