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Blanc di Neri di Torre Rosazza: le prime bollicine “classiche” da Schioppettino

Blanc di Neri di Torre Rosazza: le prime bollicine “classiche” da Schioppettino

blanc di neriIl nome strizza l’occhio allo Champagne. Ma non è francese (si direbbe correttamente Blanc de Noirs).  Blanc di Neri è friulano purissimo, ed è il nome scelto per individuare una “chicca” enologica, appena uscita sul mercato: uno spumante metodo classico prodotto con uve di Schioppettino (o, se si preferisce un sinonimo, Ribolla Nera, come viene anche chiamato questo autoctono friulano).

L’universo delle bollicine friulane comprende già spumanti storici metodo classico, e più recentemente sono usciti prodotti a base Schioppettino, spumantizzati in autoclave.  Ma il Blanc di Neri realizzato da Torre Rosazza – Gruppo Genagricola (www.torrerosazza.com) è una novità assoluta. Una novità pensata tre anni fa, quando Luca Zuccarello (enologo dell’azienda) e Mario Zuliani, enologo lui pure e responsabile del progetto di sviluppo di Torre Rosazza, hanno immaginato uno spumante di prestigio, che – in linea con la filosofia aziendale -valorizzasse i vitigni tipici del territorio dei Colli Orientali del Friuli.  La scelta – dopo diverse prove – cade sullo Schioppettino. Così, una selezionata partita di uve raccolte a mano in cassette viene pigiata in modo soffice (la resa arriva a malapena al 50 per cento del peso dell’uva). Il mosto ottenuto dalla vinificazione in bianco, senza contatto con le bucce, viene fatto fermentare per ottenere la “base spumante”: un piccolo quantitativo, pari a circa 2000 bottiglie. Che riposano per 24 mesi fino allo scorso febbraio, quando arriva il momento della sboccatura.  E arriva (finalmente) anche il momento dell’assaggio: il Blanc di Neri è sorprendentemente fine ed elegante, ma con una buona struttura e freschezza. Il perlage è minuto, ma fitto e persistente. Il colore è giallo dorato brillante; il profumo è decisamente intenso e suadente, con netti sentori di piccoli frutti e nuances di chiodi di garofano. Al palato risulta pieno e deciso, con richiami speziati tipici dello Schioppettino; il finale è lungamente piacevole. Il Blanc di Neri è ottimo come aperitivo, ma data la sua struttura si può facilmente abbinare a tutto pasto, anche e con piatti dal gusto deciso.

 

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© Riproduzione riservata - 30/06/2011

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