Lucio Caputo, presidente dell'Italian Wine & Food Institute di New York, con il Premio Khail (opera dello scultore Armando Riva), ed Ezio Rivella, presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino
VinoVip: il Premio Khail a Caputo dell’IWFI di New York
Il 4 settembre, durante il Gala di VinoVip Cortina 2011, Lucio Caputo, presidente dell’Italian Wine & Food Institute di New York, ha ricevuto il Premio Khail. Il riconoscimento, istituito quest’anno, è dedicato a Pino Khail, fondatore di Civiltà del bere e ideatore di VinoVip nel 1997, ed è attribuito “a un personaggio che abbia promosso e valorizzato il vino italiano nel mondo”, come si legge nella motivazione. Il premio (un’opera in bronzo dello scultore Armando Riva che riproduce le lettere Khail) è stato consegnato a un emozionatissimo Caputo da Ezio Rivella, presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino.
Pino Khail consegna il quadro di De Chirico "Muse Inquietanti" al presidente dell'Ice Luigi Deserti. Siamo a New York, il 24 marzo 1981
È stato lui a ricordare il viaggio del marzo 1981 negli Stati Uniti, tra i numerosi del “Circo Khail”, come Rivella stesso amava definire il gruppo di produttori che, negli anni Settanta-Ottanta, Pino Khail era stato capace di coinvolgere per la promozione del vino italiano all’estero. In occasione dell’inaugurazione dell’Enoteca italiana di New York, Civiltà del bere si era resa promotrice di una sottoscrizione tra produttori per donare il capolavoro di Giorgio De Chirico Muse Inquietanti all’Ice, l’Istituto per il commercio estero, allora (e per molti anni a venire) guidato da Lucio Caputo.
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