Goccia dopo goccia si irriga la Valpolicella

Goccia dopo goccia si irriga la Valpolicella

Temperature che in periodo di fioritura delle viti, a marzo, hanno raggiunto i 30 °C e che ad agosto hanno colpito gli acini con 43,2 °C, stimolando un accumulo di zuccheri nei grappoli e la formazione di antociani e tannini. Questi alcuni dati sul 2012 siccitoso nei vigneti della Valpolicella nell’incontro promosso martedì 4 dicembre dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella a San Pietro in Cariano (Verona).

IL TREND – Il trend, considerando i segnali dal 1994 al 2011 è una diminuzione delle precipitazioni totali e  una concentrazione di piogge nei periodi spesso non utili, un aumento delle temperature con una media di 30 °C tra luglio e agosto e la diminuzione delle scorte di ghiacciai e nevai.

ATTESE PER LA VENDEMMIA 2012 E NOVITA’ DELLA RICERCA – “In particolare negli ultimi 17 anni la temperatura media massima tra luglio e agosto è arrivata a 30 °C, le precipitazioni annuali hanno raggiunto una media di 800 mm”,  ha detto l’agronomo Renzo Caobelli. “Nel Valpolicella ci aspettiamo quindi sentori di frutta matura, di macedonia e di ananas piuttosto che sentori floreali” ha detto Diego Tomasi, ricercatore del CRA di Conegliano. L’esperto ha anche evidenziato i nuovi orientamenti della ricerca: “Le tecniche migliori prevedono irrigazioni frequenti e scarse. Si stanno inoltre creando varietà sensibili allo stress idrico. Negli Stati Uniti sono allo studio nuovi sensori basati sulla pianta per testare il livello di umidità”.

Christian Marchesini, presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella

IL PROGETTO DEL CONSORZIO BONIFICA VERONESE – Andrea De Antoni, direttore area tecnica del Consorzio Bonifica Veronese ha quindi presentato il progetto di riconversione irrigua della Valpolicella che si basa sulla possibilità di irrigare il doppio della superficie viticola puntando sul sistema a goccia (e non sull’acqua a scorrimento). “Oggi 500 ettari della zona classica della denominazione vengono irrigate attraverso il Consorzio Bonifica Veronese”, spiega Christian Marchesini, presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, “ma le prospettive sono di arrivare a 1.200 attraverso un finanziamento di 10 milioni di euro che mutueremo in parte dal prossimo PSR e in parte sensibilizzando i produttori”. Antonio Tomezzoli, presidente del Consorzio Bonifica Veronese ha aggiunto: “L’apporto idrico deve essere adeguato ai vitigni, alle tecniche colturali e alla qualità delle produzioni. Oggi si punta a fornire un microapporto idrico a seconda delle necessità”.

UN’OTTIMA ANNATA PER IL VALPOLICELLA – A proposito dell’annata 2012 in Valpolicella Marchesini dichiara: “Il sistema di allevamento a pergola ci ha garantito un’ottima annata, con una quantità simile a quella dell’anno scorso. Nonostante la siccità le nostre varietà si sono difese bene”.

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