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Pinot nero d’Italia. Alto Adige espressioni d’alta quota

Pinot nero d’Italia. Alto Adige espressioni d’alta quota

Il Pinot nero è una varietà borgognona con la quale si sono cimentati anche i nostri vitivinicoltori. Dopo aver pubblicato le interpretazioni dell’Oltrepò Pavese, di Franciacorta, del Trentino, della Valle d’Aosta, del Soave, della Toscana e delle Marche, e analizzato quelle dell’Alto Adige con i suoi grandi cru dell’altopiano di Mazzon, ora continuiamo con le altre espressioni altoatesine d’alta quota, dove le uve sono allevate fino ai 700 metri d’altezza.

MAGLEN DI TRAMIN POTENTE E FRUTTATO – Willy Stürtz, direttore tecnico ed enologo della Cantina Tramin, va fiero del suo Alto Adige Pinot nero Maglen. «Si tratta di una selezione ottenuta da due aree fra loro complementari, la cui sintesi consente di ottenere un vino equilibrato e complesso. Circa 2/3 delle uve provengono dal cru Mazzon, il saldo da Glen. Punto di forza del Maglen è perciò la selezione di queste due zone». Di Mazzon, qui apportatore di struttura e potenza, ne abbiamo già parlato, Glen è una frazione del comune di Montagna; qui le viti insistono a 550-600 metri esposte a sud, beneficiate da elevata escursione termica: un mix di fattori che si traduce in un apporto di note di frutta fresca e acidità. Fermentazione e vinificazione hanno luogo in tini di legno, segue un affinamento di 12 mesi in barrique e tonneau, nuove al 20%. Il risultato finale è un vino dal naso ciliegioso e speziato, ma senza esasperazioni fruttate, per una beva elegante, persistente, dalla serrata trama tannica che garantisce lunga e virtuosa evoluzione.

LE VERSIONI DI FRANZ HAAS E CASTELFEDER – In parte frutto delle vigne di Mazzon, in parte di quelle di Pinzano, Gleno e Montagna, è il Pinot nero Schweizer di Franz Haas: i diversi appezzamenti sono posti fra i 350 e i 700 metri, con suoli eterogenei, da limosi a sabbiosi, da calcarei a ghiosi; particolare il sesto di impianto che va dalle 8.000 alle 12.500 piante per ettaro. Tutte caratteristiche che contribuiscono alla complessa struttura di questo nettare, dotato anche di longevità. Irrituale la fase di fermentazione: vasche aperte, ove il mosto è frequentemente follato e rimontato, per estrarre il massimo in termini di antociani e terpeni; la malolattica – alla francese – ha luogo in barrique, ove il vino riposa per 15 mesi, poi un anno di vetro. L’Alto Adige non si esaurisce con Mazzon. La Riserva Burgum Novum di Castelfeder si ottiene da vigne coltivate a Guyot e a pergola site su suoli profondi e argillosi, più o meno sabbiosi, posti a 550-700 metri in quel di Gleno (Montagna). Il microclima consente una raccolta tardiva e la connessa elevata escursione termica nell’ultima fase di maturazione delle bacche ne esalta gli aromi. Le pratiche di cantina sono tese a estrarre il massimo del colore, dei profumi e dei tannini nobili e si concludono con una maturazione in barrique di 15 mesi.

L’USO DEL LEGNO DI MASO THALER E LA RISERVA DI TIEFENBRUNNER – Maso Thaler, pure di Gleno, ha una vigna a corpo unico attorno ai 700 metri, divisa in più cru, dai quali fra l’altro si ricava il Pinot nero. Ogni passo della vinificazione si caratterizza per l’impiego del legno: due tini tronco conici e alcuni tonneau per la fermentazione, barrique francesi per un 25% nuove. Rimandendo in zona, a Cortaccia, un’altra bella interpretazione è quella di Tiefenbrunner, con il loro Riserva Linticlarus. Qui le vigne sono leggermente meno alte, fra i 400 e i 500 metri, su terreni argillo-morenici. In questo caso per ottimizzare l’estrazione polifenolica si vinifica a cappello sommerso, mentre la malolattica ha luogo in barrique,  per 12 mesi, per poi passare 6 mesi in botti grandi e un anno in vetro.

LE UVE DI APPIANO – L‘ampia e complessa Riserva di Stroblhof si ottiene da uve di Appiano, Qui la pratica di cantina è articolata: la macerazione dura solo due giorni, quindi la fermentazione si protrae a bassa temperatura per 15 giorni in tini di rovere francese; l’elevazione ha luogo prima in barrique – di cui il 10% nuove – per 12 mesi, poi in botti da 30 ettolitri per 8 mesi, infine un anno in vetro. Visitando la Cantina di San Michele Appiano ci si imbatte in un piccolo grande classico, il Pinot nero Sanct Valentin, ricco e alcolico, esuberante di spezie e frutta matura, che macera a lungo in acciaio (22 giorni) e affina in barrique nuove.

LA PROVA DELL’ENOLUOGO – Un panel di assaggiatori si è riunito all’enoluogo di Milano, il “salotto del vino” di Civiltà del bere, per assaggiare le etichette di Pinot nero di cui abbiamo appena parlato. I componenti del panel erano Alessandro Tocoli, direttore di Civiltà del bere, Roger Sesto, il giornalista autore del servizio, Max Torcoli, project manager dell’enoluogo, Ivano Antonini, miglior sommelier d’Italia Ais 2008, l’enologo Lorenzo Monterisi, Giuliano Cappelli, esperto di marketing e Luciano Gusmeri, wine-lover. I degustatori, oltre a dare una descrizione gustolfattiva del campione, hanno anche immaginato il possibile costo di una bottiglia (“prezzo atteso”). Il “prezzo reale” è quello medio in enoteca.

CANTINA TRAMIN – Maglen, Pinot nero Alto Adige Doc 2009
Uve:
 Pinot nero 100%
Descrizione:
profumo fragrante, persino agrumato, con una successiva rincorsa di spezie dolci, tabacco e stecco di vaniglia. In bocca prevalgono le linee sinuose, compresa una certa “rotondità” dei tannini. Sacrifica sull’altare della piacevolezza quella complessità che marcherebbe la differenza.
Titolo alcolometrico:
14% vol.
Prima annata in commercio:
1990 (con il nome Schieβstrandhof)
Bottiglie prodotte:
9.000
Prezzo atteso:
20 euro
Prezzo reale:
22 euro

Indirizzo Cantina: Strada del Vino 144, Termeno (Bolzano), tel. 0471.09.66.33, mail info@cantinatramin.it, www.cantinatramin.it.

FRANZ HAAS – Schweizer, Pinot nero Alto Adige Doc 2008
Uve:
Pinot nero 100%
Descrizione:
intenso, ma il fruttato risulta penalizzato dalle note dell’affinamento in legno. Colpiscono infatti i profumi di vaniglia, liquirizia e pasticceria. In bocca è terroso e minerale, equilibrato.
Titolo alcolometrico:
13,50% vol.
Prima annata in commercio:
1986
Bottiglie prodotte:
16.000
Prezzo atteso:
35 euro
Prezzo reale:
35 euro

Indirizzo Cantina: via Villa 6, Montagna (Bolzano), tel. 0471.81.22.80, mail info@franz-haas.it, www.franz-haas.it.

CASTELFEDER – Burgum Novum, Pinot nero Alto Adige Riserva Doc 2009
Uve:
 Pinot nero 100%
Descrizione:
ampiezza di profumi, specialmente fruttati, di fragola, sottobosco e ribes nero (cassis). Al palato risulta molto morbido, con buona, ma non eccessiva freschezza. Piacevole e immediato.
Titolo alcolometrico:
14% vol.
Prima annata in commercio:
2001
Bottiglie prodotte:
9.300
Prezzo atteso:
25 euro
Prezzo reale:
25 euro

Indirizzo Cantina: Franz Harpf Strasse 15, Cortina sulla Strada del Vino (Bolzano), tel. 0471.81.71.37, mail info@castelfeder.it, www.castelfeder.it.

MASO THALER – Pinot nero Alto Adige Doc 2009
Uve:
 Pinot nero 100%
Descrizione:
profumo floreale intenso con una gradevole nota balsamica. Alla beva si percepisce la sensazione pseudo-calorica dell’alcol, comunque non aggressiva, che compensa una percezione tattile un po’ ruvida e acerba dei tannini. Manca lievemente di armonia, più aggraziato al naso che in bocca, dove è molto asciutto. Può essere il classico caso in cui il Pinot si dimostra un sensibile interprete dell’annata, con notevole variabilità.
Titolo alcolometrico:
13.5% vol.
Prima annata in commercio:
2004
Bottiglie prodotte:
12.000
Prezzo atteso:
25 euro
Prezzo reale:
16 euro

Indirizzo Cantina: via Gleno 59, Montagna (Bolzano), tel. 0471.81.98.90, mail info@masothaler.it, www.masothaler.it.

TIEFENBRUNNER – Linticlarus, Pinot noir Alto Adige Riserva Doc 2009
Uve:
 Pinot nero%
Descrizione:
molto intenso e complesso. Dopo un apertura un po’ penalizzata dalla spinta alcolica si presentano profumi di cioccolato, caffè, pasticcieria fino a note di bonbon e caramello. In bocca risulta più maturo di quanto ci si attende, carezzevole ma un po’ sottotono rispetto alla freschezza. Tannini smussati ma leggermente amari caratterizzano il finale in bocca.
Titolo alcolometrico:
14% vol.
Prima annata in commercio:
1994
Bottiglie prodotte:
5.200
Prezzo atteso:
13 euro
Prezzo reale:
30 euro

Indirizzo Cantina: Entiklar, Schlossweg 4, Kurtasch (Bolzano), tel. 0471.88.01.22, info@tiefenbrunner.com, www.tiefenbrunner.com.

STROBLHOF – Blauburgunder, Pinot nero Alto Adige Riserva Doc 2009
Uve:
 Pinot nero 100%
Descrizione:
le note di bosso, incenso e caffè surclassano la freschezza fruttata. In particolare si colgono la noce moscata e, solo sul finale, la presenza di lampone. Ha una buona acidità, tannini piccanti, ma il legno necessita di tempo per conferire al vino una giusta armonia.
Titolo alcolometrico:
14% vol.
Prima annata in commercio:
1970
Bottiglie prodotte:
7.000
Prezzo atteso:
35 euro
Prezzo reale:
35 euro

Indirizzo Cantina: via Pigenoer 25, San Michele Appiano (Bolzano), tel. 0471.66.22.5, mail hotel@stroblhof.it, www.stroblhof.it.

PRODUTTORI SAN MICHELE APPIANO – Blauburgunder Sanct Valentin, Pinot nero Alto Adige Doc 2009
Uve:
 Pinot nero 100%
Descrizione:
colpisce per chiarezza e l’intensità dei profumi. In particolare si percepiscono la marasca e le spezie. L’attacco in bocca è piacevolmente caldo e morbido. Il tannino è persistente. Nel complesso manca leggermente di freschezza. Apprezziamo l’armonia tra naso e bocca.
Titolo alcolometrico:
14,50% vol.
Prima annata in commercio:
1994-1995
Bottiglie prodotte:
32.000
Prezzo atteso:
30 euro
Prezzo reale:
28 euro

Indirizzo Canitna: via Circonvallazione 17-19, Appiano (Bolzano), tel. 0471.66.44.66, mail kellerei@stmichael.it, www.stmichael.it.

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© Riproduzione riservata - 08/02/2013

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