Pino Khail – Fondatore

Pino Khail è nato a Trieste, il 14 giugno 1927 ed è giornalista professionista dal 1948. Dopo 15 anni di giornalismo attivo, dal 1963 si è occupato di marketing e di pubblicità operando, sempre a livello manageriale nel settore televisivo e in quello editoriale. Nel 1974 ha affiancato alla propria attività pubblicitaria anche quella editoriale, costituendo la Editoriale Lariana, Casa editrice indirizzata esclusivamente alla pubblicazione di riviste enogastronomiche. È così nata Civiltà del bere, rivista enologica ormai diffusa in tutto il mondo, che nel volgere di pochi anni è divenuta un punto di riferimento per la migliore enologia italiana. Sono seguite Italian Wines & Spirits, edizione in lingua inglese, e Bacchus, edizione semestrale in lingua tedesca. In una stretta logica di marketing, queste riviste costituiscono il naturale volano per una serie di iniziative promozionali che vengono periodicamente sviluppate, con la collaborazione e la partecipazione dei più prestigiosi produttori, in Italia e su tutti i principali mercati mondiali. Sempre nella stessa logica di marketing, la Casa editrice è ideatrice, promotrice e talvolta organizzatrice di iniziative promozionali molto importanti. Tra queste la biennale VinoVip Cortina che raccoglie ai 2000 metri della perla delle nostre Dolomiti (come fanno i californiani ad Aspen, perla delle loro Montagne Rocciose) la più prestigiosa produzione vinicola italiana e gli uomini di scienza e di ricerca che l’affiancano a livello internazionale, per discutere i grandi problemi dell’enologia mondiale e confrontarsi a livello qualitativo sulle rispettive produzioni. Dal 1988 al 2007 Pino Khail e Civiltà del bere hanno collaborato con la Fiera di Vicenza per la creazione e l’organizzazione del Salone nazionale del Vino Novello. È membro dell’Accademia italiana della vite e del vino, sommelier ad honorem dell’Associazione italiana sommeliers e consigliere dell’Italian Wine & Food Institute di New York. Per la sua attività ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all’estero e, tra questi, il premio Dalmasso, la Targa d’oro dell’Associazione enotecnici italiani e, a Parigi, il titolo di Commandeur dell’Association Internationale des Maîtres Conseils en Gastronomie Française, al Vinitaly di Verona il prestigioso Premio Morsiani, in Piemonte il Malligand d’Oro, il Premio Paisan Vignaiolo della Confraternita de la Bagnacauda e tra gli ultimi in ordine di tempo, alla V edizione di Enopolis, il Premio “Sicilia Terra di Vino” e in occasione dell’evento “Anteprima Novello 2008”, un riconoscimento ufficiale per il trentennale contributo dato alla valorizzazione e produzione del vino italiano.

Pino Khail - foto Direttore

ARTICOLI CORRELATI

advertisement

Scrivi un commento

Aggiungi il tuo commento o trackback dal tuo sito. Puoi anche sottoscrivere i commenti via RSS.

La tua email non verrà pubblicata. I contrassegnati dal simbolo * sono obbligatori.