Weekend a Verona alla mostra Arte e vino

Weekend a Verona alla mostra Arte e vino

Che il vino ispiri da secoli l’arte è cosa nota. La nuova mostra Arte e vino, inaugurata lo scorso 11 aprile e in programma fino al 16 agosto al Palazzo della Gran Guardia di Verona, offre l’occasione per una originale degustazione a tutto tondo del tema, con 184 opere esposte tra dipinti, sculture e oggetti preziosi. Una full immersion panoramica dal Cinquecento al Novecento per documentare il variopinto e profondo legame del vino con la storia e la tradizione italiana, e si conclude in bellezza con l’opportunità di un wine tasting finale.

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Tra le opere in mostra, calice in vetro colorato soffiato (Murano, 1550–1600)

In mostra Arte e Vino. Dall’affresco…

La notizia di questa mostra era da tempo nell’aria. Fino all’ultimo, però, è stato mantenuto il più stretto riserbo: la nostra visita rende quindi giustizia a una comprensibile curiosità. Visto il clima artistico-conviviale in cui si è immersi sin dalla prima sala, vogliamo condividerla con voi: benvenuti al primo piano del Palazzo della Gran Guardia! Da subito l’esposizione si presenta come un maestoso affresco di vino e cibo nella mitologia, nella religione, nel mondo dei sentimenti, della convivialità e del lavoro. Le 184 opere esposte provengono da oltre 90 prestatori italiani e stranieri. Il focus è sull’antichità e sul Rinascimento, sulla forza barocca del Seicento e il mondano Settecento, sino alla vita borghese dell’Ottocento. Minor spazio è dedicato alle espressioni più moderne o astratte del XX secolo, tuttavia rappresentato da nomi importanti come De Pisis, Depero, Morandi, Sironi, Guttuso e Picasso. Ampio rilievo viene conferito sin dall’inizio della visita ai temi bacchici: dalla versione classica di Annibale Carracci da Capodimonte al carnale Bacco Ebbro di Peter Paul Rubens; non mancano atmosfere mitiche e poeticamente naturalistiche nelle immagini di Baccanali, vendemmie o allegorie dell’autunno. Tra i nomi più noti, oltre a quelli già citati, Tiziano, Luca Giordano e Giovanni Battista Tiepolo. Da non perdere i piccoli gioielli di arte ceramica, vetraria e manifatturiera che dialogano con le opere d’are: coppe in argento e oro, calici di Murano, maioliche di importanti manifatture del Quattro e Cinquecento, porcellane e bisquit del XVIII secolo.

…al bicchiere

Fa piacere concludere la visita con una wine experience di etichette di pregio. Accanto al bookshop sono stati allestiti uno spazio degustazione e un wineshop, dove acquistare vini delle cantine sponsor: Allegrini Corte Giara, Feudi di San Gregorio, Poggio al Tesoro, Trentodoc, Valle Reale e Villa Sandi. Un’occasione per gustare preziosi tra bianchi e rossi di carattere, dal Veneto al Trentino, dalla Toscana alla Campania, con formaggi, salumi o delikatessen della tradizione locale. Insomma, dopo un tuffo nella storia, niente di meglio che un brindisi reale al binomio di eccellenze costituito da arte e vino, di cui l’Italia è grande maestra.

Qualche informazione utile

La mostra Arte e vino è aperta tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 20.30 (venerdì la chiusura è alle 22.30). Il costo del biglietto è di 12 euro intero, 9 euro ridotto (audioguida compresa) e gruppi da 15 a 25 persone, 4,5 euro scuole, gratuito fino a 6 anni. Per prenotare: 045.71.101.27 – www.mostraarteevino.it. L’esposizione, in stretta relazione con Expo2015, è curata da Annalisa Scarpa e Nicola Spinosa. La mostra Arte e vino è promossa da Comune di Verona, Provincia autonoma di Trento, Veronafiere, Museo Statale Ermitage e Mart; è prodotta e organizzata da Villaggio Globale International e Skira Editore con il sostegno di Fondazione Cariverona e Trentino Marketing.

Idee gourmet per il pranzo

Dopo la visita, la degustazione prosegue a tavola. Se siete in cerca di consigli per un pranzo a Verona, affidatevi alle cure di Casa Perbellini, in piazza San Zeno 16 (045.8780860 – casaperbellini.it), o accomodatevi fra le pregiate bottiglie dell’Antica Bottega del Vino in via Scudo di Francia 3 (045.8004535 – www.bottegavini.it). Fuori città, in Valpolicella, fermatevi all’Enoteca di Fumane (in via Osan di Sopra 45 a Fumane, 045.6839146 – www.enotecadellavalpolicella.it), facilmente raggiungibile imboccando la tangenziale da Verona nord o dal centro cittadino.

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© Riproduzione riservata - 17/04/2015

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