Dall'Italia Dall'Italia Aldo Fiordelli

Nasce Montecristo 2015, taglio bordolese di Bulichella

Nasce Montecristo 2015, taglio bordolese di Bulichella

Difficile debuttare con un nuovo taglio bordolese della Costa toscana. A meno che… non abbia un nome che sa di virtù e di rivincita come Montecristo, una storia di lavoro e di successo alle spalle e personalità in bottiglia.

L’ultimo vino di Bulichella s’ispira in realtà più all’isola che al Conte del romanzo di Dumas. Isola dell’arcipelago toscano che si vede dal Montepeloso. Siamo a Suvereto, appena sotto il confine che separa la maremma livornese da quella grossetana, in un anfiteatro naturale sabbioso in basso e rinomato per i migliori carciofi della regione, ma dai nobili suoli calcarei in collina. Si tratta del Montepeloso, un gioiello di terroir testimoniato dalle vigne dell’azienda omonima Montepeloso, di Tua Rita (Redigaffi e Giusto di Notri) e della Bulichella appunto.

 

Bulichella Famiglia Miyakawa

La famiglia Miyakawa, proprietaria di Bulichella

 

Il nuovo vino di Bulichella (e il ritorno di D’Attoma)

L’azienda, nata da un progetto di recupero e reinserimento sociale, è dal 1999 di proprietà di Hideyuki Miyakawa, arrivato a Roma in moto dal Giappone in occasione delle Olimpiadi e divenuto poi uno dei più noti designer di Giugiaro. Bulichella Suvereto Docg Montecristo 2015 è un vino che è stato fortemente voluto da Miyakawa che con grande orgoglio ha presentato la sua nuova etichetta frutto della collaborazione con l’enologo Luca D’Attoma e Andrea Lupi. Il ritorno di D’Attoma, che aveva già collaborato con Bulichella agli inizi della sua carriera, e la nascita delle nuove etichette presentate al Vinitaly 2018, segnano il potenziamento intrapreso dall’azienda che ha portato anche alla nascita della nuova Riserva.

 

Il Montecristo 2015 Bulichella

 

Perché assaggiare il Montecristo 2015 Bulichella

Il Montecristo 2015 è un blend di 50% tra Cabernet Sauvignon e Franc, 40% Merlot, 10% Petit Verdot che ha entusiasmato per la sua finezza. Né poco né molto estratto, ha un tannino vellutato che sostiene insieme a una brillante freschezza note precise di cassis, legno di cedro, vezzi mentolati e finale di tabacco Early Morning. Non ancora rivelato il prezzo che sarà però più alto dell’altra selezione della Bulichella Hide e quindi sicuramente sopra gli 80 euro.

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