Dal mondo Dal mondo Elena Erlicher

Le 28 annate di Solaia in una verticale a New York

Le 28 annate di Solaia in una verticale a New York

Tutte le 28 annate finora mai prodotte di Solaia Antinori sono state protagoniste di una esclusiva verticale il 4 giugno al ristorante Eleven Madison Park di New York. Le bottiglie sono giunte oltreoceano direttamente dalla cantina personale di Piero Antinori, dalla prima, prodotta nel 1978 fino all’ultima, la 2010, un’anteprima non ancora uscita sul mercato. A guidare la degustazione, davanti a un pubblico di 40 wine-lovers (ognuno dei quali aveva pagato 1.200 dollari per il biglietto), sono stati il marchese Antinori, Renzo Cotarella, AD ed enologo della storica Cantina toscana, e Antonio Galloni, giornalista internazionale specializzato in enologia. All’evento è seguita una cena di Daniel Humm, chef “tre stelle” del locale newyorchese.

Il marchese Antinori con Renzo Cotarella, AD ed enologo dell'azienda

NEL 1978 LA “CREAZIONE” – Così come Eva fu creata da una costola di Adamo, il Solaia (Cabernet Sauvignon 75%, Sangiovese 20%, Cabernet Franc 5%) nacque come “emanazione” di un altro grande Supertuscan, il Tignanello. Era il 1978, quando Piero Antinori ebbe la fortunata intuizione di vinificare una eccellente partita di uve Cabernet Sauvignon destinate al Tignanello, ma eccedenti in quantità, dando vita al Solaia, un vino prodotto solo nelle annate migliori che ha saputo conquistare i palati di tutto il mondo. Le annate non prodotte sono 1980, 1981, 1983, 1984 e 1992.

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