L’Amarone Mazzano della Masi nella flanella di guanaco andino

L’Amarone Mazzano della Masi nella flanella di guanaco andino

Usi alternativi del nettare di Bacco. Dopo il “vino da spalmare”, sotto forma di idratanti creme per la pelle, oggi il vino è anche “da indossare”. La curiosissima novità porta la firma di una grande etichetta Masi: l’Amarone Mazzano della Casa vinicola di Gargagnago di Valpolicella arricchirà i pregiati tessuti della maison di moda Giovanni Bonotto.

Raffaele Boscaini, responsabile marketing Masi, e la speciale creazione della manifattura tessile Giovanni Bonotto

Il primo risultato di questa collaborazione è stato presentato in questi giorni a Firenze nel corso della manifestazione dedicata all’eccellenza dell’abbigliamento made in Italy Pitti Uomo. Si tratta della flanella di guanaco andino follata all’Amarone: il tessuto prodotto dal pelo di questo rarissimo lama, le cui tinte variano dal marrone chiaro al cannella scuro, viene immerso nell’Amarone e in tal modo acquisisce delle sfumature rosso rubino nonché un profumo particolarissimo.

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