Food Food Marco Santini

In gara tra sci e fornelli. Benvenuti alla Chef’s Cup!

In gara tra sci e fornelli. Benvenuti alla Chef’s Cup!

Si è svolta in questi giorni, nello splendido contesto dell’Alta Val Badia, la Chef’s Cup 2014. Fra le più belle pareti dolomitiche, una ottantina di grandi chef ha preso parte a questa kermesse, ormai divenuta un appuntamento tanto mondano quanto mediatico. Sci ai piedi, a colpi di ricette e seminari, la sfida si è svolta anche fuori dalle cucine e dai ristoranti.

Alcune bottiglie altoatesine in degustazione

Basti pensare a Slope Food, versione in pista dello street food: in quattordici rifugi sulle piste dell’Alta Badia, si possono gustare le leccornie e gli stuzzichini ideati con originalità da uno chef stellato. Trattandosi di stuzzichini, che vanno ad accompagnare gli aperitivi, va sottolineata l’importanza dei vini scelti. Alle creazioni degli chef vengono, appunto, abbinati i migliori vini dell’Alto Adige.

CHEF SCIATORI E WINE SAFARI – Giunta alla sua nona edizione, questa manifestazione nasce dalla vulcanica creatività di Norbert Niederkofler, chef stellato del ristorante St. Hubertus presso l’hotel Rosa Alpina di San Cassiano. Seguitissima la gara sciistica fra gli chef, che ha visto sul podio i due fratelli Obauer e lo stesso Norbert Niederkofler. Oppure il Wine Sky Safari, degustazioni in quota di vini altoatesini in diverse baite, iniziativa anch’essa patrocinata dal Consorzio Vini Alto Adige. Un plauso speciale anche all’ospitalità ladina che, in questa occasione, ci ha permesso di scoprire il fascino indiscusso dell’hotel Perla a Corvara, che la famiglia Costa ha saputo trasformare negli anni in un tempio del buon gusto e del turismo responsabile.

Si scia anche in costume tradizionale

A CENA CON I PRODUTTORI – Sempre organizzate dal Consorzio, una serie di cene-incontro con i produttori locali. Prima in occasione dell’inaugurazione della manifestazione, nel parterre della mitica Gran Risa, tappa di coppa del mondo, poi al Maso Runch, tempio dalla cucina tradizionale ladina, e infine a Bolzano presso il ristorante Löwengrube, una trentina di produttori ci hanno permesso un affondo nel panorama vinicolo atesino. Vitigni autoctoni e non, dai Sylvaner e dai Kerner fino ai Lagrein d’annata, passando per ottime bollicine, Pinot grigi e bianchi, Gewürztraminer e Pinot neri.

CAPRINI D’ARTISTA E NUOVE TENDENZE – Una visita molto interessante presso il nuovo caseificio Capriz, in Val Pusteria, è stata occasione perfetta per provare questi vini “nordici” con una selezione di caprini d’artista davvero entusiasmante, mentre l’incontro con il presidente della Cantina Valle Isarco, Peter Baumgartner, ci ha permesso di sondare le nuove tendenze di questa regione viticola in pieno fermento.

E alla fine si festeggia!

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© Riproduzione riservata - 29/01/2014

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