Food Food Anna Rainoldi

Guida Michelin 2019: Uliassi è il nuovo tre stelle d’Italia

Guida Michelin 2019: Uliassi è il nuovo tre stelle d’Italia

Le Stelle Michelin 2019 in Italia crescono ancora: quest’anno 367 insegne del Belpaese sono baciate dalla Rossa (rispetto alle 356 del 2018) e lo Stivale si riconferma il secondo Paese al mondo per numero di stelle. Superstar di quest’ultima edizione è Mauro Uliassi, unica new entry fra le 3 stelle Michelin. Ma c’è anche chi perde il prestigioso riconoscimento.

Oggi la presentazione della Guida Michelin 2019 all’auditorium Paganini di Parma ha ufficializzato le ambitissime stelle di questa edizione, premiando l’alta ristorazione dello Stivale con 318 ristoranti una stella (con 29 novità), 39 due stelle e 10 tre stelle (con 1 novità).

 

La Guida Michelin 2019

 

Con Uliassi i tre stelle italiani diventano 10

L’Italia festeggia il decimo tristellato: è Mauro Uliassi. Lo chef del ristorante marchigiano Uliassi, a Senigallia, entra per la prima volta nell’Olimpo dei tre stelle Michelin italiani, insieme a Massimiliano Alajmo (Le Calandre, Rubano), Heinz Beck (La Pergola, Roma), Massimo Bottura (Osteria Francescana, Modena), Enrico e Roberto Cerea (Da Vittorio, Brusaporto), Enrico Crippa (Piazza Duomo, Alba), Norbert Niederkofler (St. Hubertus, San Cassiano Alta Badia – new entry 2018), Annie Féolde con Riccardo Monco e Alessandro della Tommasina (Enoteca Pinchiorri, Firenze), Niko Romito (Reale, Castel di Sangro) e Nadia e Giovanni Santini (Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio).

 

Mauro Uliassi premiato con tre stelle Michelin

 

Rising stars (soprattutto a Sud)

La regione del nord più ricca di novità è il Piemonte, con 5 new entry (fra cui i due bistrot di Cannavacciuolo e la Locanda del Sant’Uffizio di Enrico Bartolini). Ma molte nuove stelle si concentrano al sud, dove anche la Basilicata torna ad avere la sua (con il ristorante Vitantonio Lombardo a Matera). Nelle isole ritroviamo volti noti: in Sicilia, conquista una stella il St. George by Heinz Beck (guidato dallo chef Giovanni Solofra), mentre in Sardegna, a Porto Cervo, torna fra gli stellati Italo Bassi con ConFusion Lounge.

C’è chi resta senza stella

Attesa delusa per Carlo Cracco, che non merita il riconoscimento per il nuovo ristorante in Galleria a Milano. Perdono la stella, invece, Ilario Vinciguerra (Gallarate, Varese), Stazione di Posta (Roma), Antonello Colonna (Roma), Antica Osteria del Cameli (Ambivere, Bergamo), La Conghiglia (Arma di Taggia, Imperia), San Giorgio (Cervo, Imperia), Emilio (Fermo), La Clusaz (Gignod, Aosta), Castel Fragsburg (Freiberg, Merano), Armani (Milano), Magnolia (Roma) e il Dopolavoro (Venezia) di Giancarlo Perbellini.

I 29 nuovi stellati 2019

Ecco l’elenco dei nuovi stellati:

  • Ad Arzachena Porto Cervo, Confusion Lounge, chef Italo Basso
  • A Catania, Sapio, chef Alessandro Ingiulla
  • A Taormina, Saint George by Heinz Beck, chef Giovanni Solofra
  • A Santa Cristina d’Aspromonte, Quafiz, chef Antonino ‘Nino’ Rossi
  • A Savelletri, Due Camini, chef Domingo Sghingaro
  • A Lecce, Bros, chef Floriano Pellegrino e Isabella Potì
  • A Bacoli, Caracol, chef Angelo Carannante
  • A Matera, chef Vitantonio Lombardo con l’omonimo locale
  • A Caggiano, Locanda Severino, chef Giuseppe Misuriello
  • A Vitorchiano, Casa Iozzia, chef Lorenzo Iozzia
  • A Viterbo, chef Danilo Ciavattini con l’omonimo locale
  • A Roma, Moma, chef Andrea Pasqualucci
  • A Cerbaia, La Tenda Rossa, chef Maria Probst e Cristian Santandrea
  • A Lucignano, Al 43, chef Maurizio Bardotti
  • A Lucca, Il Giglio, chef Stefano Terigi, Benedetto Rullo e Lorenzo Stefanini
  • A Rimini, Abocar Due Cucine, chef Mariano Guardianelli
  • A Trieste, Harry’s Piccolo, chef Alessandro Buffa
  • A Madonna di Campiglio, Stube Hermitage, chef Giovanni D’Alitta
  • A Bolzano, In viaggio, chef Claudio Melis
  • A Collepietra (Bolzano), Astra, chef Gregor Eschgfaeller
  • A San Bonifacio, Degusto Cuisine, chef Matteo Grandi
  • A Verona, 12 Apostoli, chef Mauro Buffo
  • A Cernobbio, Materia, chef Davide Caranchini
  • A Pudiano (Brescia), Sedicesimo Secolo, chef Simone Breda
  • A Torino, Spazio 7, chef Alessandro Mecca
  • A Torino, Carignano, chef Marco Miglioli
  • A Cioccaro, Locanda del Sant’Uffizio by Enrico Bartolini, chef Gabriele Boffa
  • A Novara, Cannavacciuolo Bistrot, chef Vincenzo Manicone
  • A Torino, Cannavacciuolo Bistrot, chef Nicola Somma
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