Filiera

Filiera

Sui dizionari, fino a ieri, alla voce “filiera” si potevano trovare cinque significati, nessuno dei quali aveva attinenza con il mondo enologico (a meno di non considerare tale l’utensile per filettare le viti). Oggi invece va di moda parlare della filiera alimentare, e quindi anche del vino, come del percorso “dalla terra alla tavola” che ogni prodotto derivato da materie prime agricole compie per giungere al consumatore: la documentazione dei passaggi nella filiera è alla base della tracciabilità del prodotto. Nel caso del vino, essa può coinvolgere vignaioli, vivaisti, vinificatori, imbottigliatori, trasportatori, rappresentanti, distributori, commercianti all’ingrosso e al dettaglio. È abbastanza evidente che quando un’azienda controlla la filiera dalla coltivazione del vigneto alla distribuzione ha maggiori probabilità di fare vini di qualità. Perché allora le guide invece di sparare voti (soggettivi) non forniscono, produttore per produttore, un dato oggettivo, la percentuale di filiera che ha in mano?

ARTICOLI CORRELATI

advertisement

Scrivi un commento

Aggiungi il tuo commento o trackback dal tuo sito. Puoi anche sottoscrivere i commenti via RSS.

La tua email non verrà pubblicata. I contrassegnati dal simbolo * sono obbligatori.