Enologo
E’ un laureato in Enologia, la scienza che insegna come preparare, maturare e conservare il vino. Si tratta di una figura riconosciuta in Italia soltanto dal 1991, in adeguamento alla legislazione europea: prima di allora, a occuparsi professionalmente di vino era l’enotecnico, cioè un semplice diplomato presso un istituto tecnico. Ancor oggi, un consistente numero di enologi è rappresentato da enotecnici promossi sul campo, 18 anni fa, per diritto di esperienza, avendo esercitato attività professionale per almeno tre anni nel settore vitivinicolo. Quanto ha pesato la tardiva promozione della cultura enologica a livello scientifico nelle vicende del vino italiano? E quanto pesa tuttora? Che la sua influenza negativa non si sia ancora esaurita lo testimonia la mitizzazione di alcuni enologi, ritenuti autentici guru, stregoni capaci di trasformare vini di mezza tacca in capolavori assoluti. Merito della scienza o della conoscenza? Di qualche personaggio, per esempio, che permette di ottenere voti migliori sulle Guide dei vini?
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