Scienze Scienze Jessica Bordoni

Vinnovate: il tappo australiano riduce l’effetto dei solfiti

Vinnovate: il tappo australiano riduce l’effetto dei solfiti

Tra i dibattiti che animano il mondo del vino, quello sui tappi (meglio in sughero o sintetici?) è ancora decisamente aperto. Dall’Europa all’America, passando per l’Australia e il Sudafrica, sono molti gli studi dedicati ai wine closures. L’obiettivo è uno e uno solo: mettere a punto la chiusura più adatta al singolo vino, in base alle sue caratteristiche e potenzialità espressive.

Da Barossa Valley, una delle regioni viticole più celebri dell’Australia, arriva un nuovo progetto: si chiama Vinnovate ed è stato realizzato dai fratelli Joshua e Simon Schmidt, proprietari dell’omonimo marchio. Si tratta di un tappo a vite innovativo, che rilascia nella bottiglia una soluzione capace di ridurre l’impatto dei solfiti e dei conservanti o aggiunge sentori molto delicati al vino.

Contro gli effetti dei solfiti nel consumatore

Come spiega Simon Schmidt, managing director di Vinnovate ed enologo: «Abbiamo voluto creare un oggetto molto simile a un tappo a vite, ma con una funzionalità aggiuntiva. I solfiti, e in particolare il biossido di zolfo, sono molto utilizzati dall’industria enologica perché permettono di conservare più a lungo il vino, grazie alle loro proprietà antiossidanti e antibatteriche. Spesso però danno anche delle fastidiose reazioni fisiche nel consumatore: mal di testa, rossore e prurito alla pelle sono le più comuni. Numerose ricerche di mercato confermano l’aumento di questo tipo di disturbi e il progressivo allontanamento dal mondo del vino di molte persone proprio per questo motivo».

Come funziona Vinnovate

L’utilizzo di Vinnovate è semplice: il tappo si “attiva” semplicemente premendo un tasto posizionato sulla parte superiore, che fa cadere la soluzione disperdendola nel vino. I composti si legano ai solfiti liberi, riducendo così la loro capacità di provocare una reazione chimica.

L’avvio del progetto con Pernod Ricard

Vinnovate ha battuto più di 100 innovazioni australiane e neozelandesi aggiudicandosi il Brancott Estate Winexplorer Challenge. «Oltre al premio in denaro, la vittoria ci ha regalato l’opportunità di lavorare con il marchio francese Pernod Ricard per portare il prodotto sul mercato. Non potevamo sperare in un miglior trampolino di lancio per il nostro prototipo», ha concluso Joshua Schmidt, managing director di Vinnovate ed esperto in marketing e industria farmaceutica.

Per maggiori info: vinnovate.com.au

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© Riproduzione riservata - 10/01/2017

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