Valtellina

Triacca: irrequieti innovatori

Ultima tappa prima di lasciare la Valtellina è Triacca a Villa di Tirano (Sondrio); l’azienda, con i suoi 112 anni di vita, completa la panoramica di quelle realtà della Valle dedite a trasmettere – intatto – il proprio vissuto. La Cantina, a conduzione famigliare, oggi alla quarta generazione, propone un nutrito lotto di vini potenzialmente adatti a lunghi invecchiamenti, dallo Sforzato San Domenico al Valtellina Superiore La Gatta Riserva, dal Sassella al Prestigio. «La viticoltura valtellinese è complessa, il che ci ha indotti a rinnovare negli ultimi 25 anni parte della superficie coltivata, sì d’avere un vigneto suscettibile di una gestione più razionale, con un occhio a economicità, ecologia, impatto ambientale». Così dicono i fratelli Triacca, l’enologo Luca e il... leggi!

Conti Sertoli Salis: amore per le difficoltà

A Tirano, cuore della Valle e sede della Cantina di Roberta Dotti, abbiamo avuto l’opportunità di scambiare alcune battute con gli enologi della Conti Sertoli Salis: Barbara Tamburini e Vittorio Fiore. Sappiamo che lo Sfursat Canua è il vino di punta; chiediamo quali siano i segreti della sua longevità. «Tutto dipende dalla materia prima, la cui qualità è a sua volta funzione di fattori naturali e umani; elementi quali terroir, andamento climatico, gestione della vigna incidono sulla bontà del frutto. Altrettanto importanti risultano tempi e modalità di raccolta delle uve, a cui deve far seguito un’estrema cura dei grappoli nell’appassimento. Infine, grande attenzione va prestata in cantina», ci dicono. Entriamo nel merito delle annate. «Cominceremmo da un’annata complicata, ma didattica,... leggi!

Aldo Rainoldi: forza famigliare

La Cantina, sita a Chiuro (Sondrio) e guidata da Giuseppe e Aldo Rainoldi, è una delle più importanti della Valle fra quelle a conduzione famigliare. Una chiacchierata con Aldo, ci ha fatto capire molte cose sul loro modo di intendere la viticoltura e sull’influsso delle annate rispetto ai vini, senza dubbio atti a lunghi invecchiamenti. «Il triennio 1991, 1992 e 1993 è stato disastroso», esordisce il vigneron. «Nel 1993 nevicò con l’uva non ancora matura sulla pianta! Fummo costretti a inventarci nomi di fantasia e a declassare il grosso della produzione. Purtroppo ciò ritardò il rilancio della viticoltura valtellinese, ormai nei progetti dei nostri viticoltori. Prima di quel terribile tris, ci furono alcune annate d’eccellenza, come l’86, l’89 e il... leggi!

Nino Negri: territorio nel Dna

La Nino Negri di Chiuro (Sondrio) è tra le aziende che hanno fatto la storia enoica della Valtellina. Punte di diamante sono i suoi due Sfursat, uno tradizionale e uno, il 5 Stelle, di impronta più moderna. «Sicuramente lo Sfursat 5 Stelle 1989 è per me la bottiglia di più grande soddisfazione», così esordisce l’enologo della cantina, Casimiro Maule. «Dopo le annate 1983, 1986, 1988, che ho faticato non poco a produrre e a vendere, il 1989, grazie anche a una vendemmia storica e all’esperienza maturata con le precedenti annate, è risultato essere veramente unico e mi ha spinto a continuare la produzione di questo vino, che successivamente si è espresso al meglio nei seguenti millesimi: 1990, 1997, 1999, 2001,... leggi!

Ar.Pe.Pe.: assoluta tradizione

Isabella ed Emanuele Pelizzatti Perego (foto Francesco Balatti) Ubicata a Sondrio, la Cantina della famiglia Pelizzatti Perego rappresenta la tradizione valtellinese per antonomasia. Nessuna scorciatoia e cedimenti a proposte commerciali, non si produce nemmeno lo Sfursat, considerato, appunto, una “forzatura”, bensì si vinifica una ben più rischiosa ma filologicamente corretta vendemmia tardiva. «Innanzitutto è importante sottolineare che il vino non si progetta in cantina, ma deve rispecchiare le caratteristiche dell’annata. Pertanto, il primo pensiero è rivolto al rispetto del territorio e a non rovinare in cantina l’ottimo Nebbiolo che si produce con immensa fatica sui nostri terrazzamenti. Nella trasformazione in cantina la massima cura va all’esaltazione delle caratteristiche del vitigno e del territorio, utilizzando il tempo come principale alleato, mediante... leggi!