Soave
Gini: tradizione di famiglia
Gini è tra i produttori di riferimento dei Soave di Monteforte d’Alpone, in provincia di Verona. I suoi cru sanno sfidare i decenni. Il La Froscà con il suo nitore organolettico e il Contrada Salvarenza – da vigne vecchie – con la sua opulenza hanno contribuito a far la storia della denominazione. Claudio Gini, patron della Cantina con il fratello enologo Sandro, ci racconta un aneddoto illuminante in tema di longevità: «Ricordo da bambino la collezione di vecchie bottiglie di mio nonno, soprattutto Recioto, che venivano stappate per le grandi occasioni. In particolare furono accantonate due casse del 1929; l’ultima bottiglia, vecchia di 37 anni, venne aperta per la mia nascita: di una freschezza e complessità esemplari, mi è stato... leggi!
Suavia: l’importanza del cru
Condotta dalle giovani sorelle Tessari, a Fitta, frazione di Soave, Suavia è una tra le più dinamiche Cantine della denominazione, capace di esaltare i propri cru, il terroir vulcanico, la varietà Garganega. Due le etichette di punta, il Soave Classico Doc Monte Carbonare, che matura in acciaio, e il Soave Classico Doc Le Rive, lavorato con misura in piccoli fusti di vari passaggi. Entrambe con un loro percorso evolutivo, in ogni caso bisognose di alcuni anni di bottiglia per dare il massimo. Chiediamo quali siano state le annate più interessanti, di cui abbiano conservato un buon numero di bottiglie.
È Valentina Tessari, enologa, a risponderci: «La stagione 2001, con il suo inverno mite e piuttosto umido, ha consentito una buona... leggi!
Prà: l’intensità del frutto
Quella di Graziano Prà è una piccola realtà di Monteforte d’Alpone che s’è ritagliata in tempi brevi un valido spazio nel cuore dei bianchisti grazie alla profondità fruttata e alla sapida mineralità dei suoi vini. La Cantina venne fondata da Angelo che, dopo una lunga attività di conferitore d’uve per gli imbottigliatori, iniziò nel 1983 a produrre bottiglie con propria etichetta. Già allora si trattava di Soave Classico. Oggi il nuovo corso dell’azienda, guidata da Graziano con i fratelli Sergio e Flavio, propone ben quattro declinazioni della Garganega, per altrettanti vini di questa tipologia. In particolare il Soave Classico Doc Monte Grande, a detta del produttore, è quello che regala le emozioni più intense dal punto di vista dell’evoluzione nel... leggi!
Pieropan: progetto antico
Leonildo Pieropan produce a Soave vini esemplari per l’intera denominazione. Il Soave Classico Superiore Doc La Rocca è una Garganega in purezza, raccolta tardivamente in più riprese, proveniente da un vigneto a ridosso del Castello Scaligero di Soave che insiste su terreni di origine vulcanica e calcarei. Affinamento in tonneaux e botti di rovere da 20 ettolitri. Il Soave Classico Doc Calvarino è invece un blend di Garganega (70%) e Trebbiano di Soave (30%). Le uve sono del vigneto Calvarino, l’antico fondo di famiglia, ricco di argilla e tufi basaltici. Maturazione in acciaio. Questa la testimonianza di Teresita Pieropan: «Fin dagli anni Sessanta l’azienda ha conservato nella sua cantina almeno 200-300 bottiglie di ogni annata. Ciò per avere la conferma... leggi!
Coffele: eccellenza in punta di piedi
Situata nel centro storico di Soave (Verona) la Cantina dei Coffele, radicati nell’antico borgo sin dal 1691, è oggi tra le più ammirate della sua area, con vini che da sempre si distinguono per pulizia, discrezione, eleganza e territorialità. Ci racconta Alberto Coffele, enologo e co-patron della Casa: «Il mio vino del cuore è il Soave Classico Doc Ca’ Visco 2003, con il quale, pur con un’annata difficilissima, abbiamo ottenuto per la prima volta grandi riconoscimenti: una soddisfazione immensa. Credo sia stato un notevole risultato ricevere tali attestati di stima, seguendo personalmente – io, trentenne – ogni aspetto della vinificazione e con un vino da uve autoctone ottenuto senza l’aiuto del legno, in un periodo in cui era ancora assai... leggi!

