Rossi Trentini

San Leonardo: la lezione di Bordeaux

Questa magnifica tenuta di Avio (Trento) produce uno tra i più apprezzati e longevi tagli bordolesi della Penisola. Il patron, il marchese Carlo Guerrieri Gonzaga, ci racconta: «Nella nostra collezione di bottiglie abbiamo ben 19 annate che spesso portiamo in degustazione negli eventi più importanti. La nostra filosofia è di accantonare ogni anno un congruo numero di bottiglie, che è andato via via crescendo fino alle attuali 5 mila unità per ciascuna vendemmia». Domandiamo il perché di questa scelta lungimirante. «Per poter svolgere tante verticali nei 40 Paesi in cui esportiamo i nostri vini e soprattutto per alimentare quelle carte di ristoranti importanti che desiderano avere più annate in carta. Andare, per esempio, al George V di Parigi o Dal... leggi!

Pojer: più genio che sregolatezza

Ascoltare Mario Pojer è gratificante. «Quante emozioni ti dà l’assaggio di vecchie bottiglie. Vinifico da 35 vendemmie e fin dall’inizio l’obiettivo è stato quello di trasformare l’uva in un vino che potesse dare soddisfazione subito e che invecchiasse per decenni senza decadere. Per i rossi non ho fatto altro che applicare gli aspetti più nobili della tradizione: diraspatura, nessuna pigiatura né utilizzo di pompe, spostamento degli acini interi per gravità, fermentazione in tini di legno aperti da 20 quintali, follature manuali, torchio in legno caricato a mano, sosta in barili per un anno, ulteriore affinamento in inox con stabilizzazione a freddo sfruttando le basse temperature invernali. Negli ultimi anni ho introdotto delle novità. Da qualche tempo utilizzo una mia speciale... leggi!