Bollicine

Annate storiche di vini mitici (8)

Annate storiche di vini mitici (8)
Gli spumanti trentini, complici pedoclima e ambienti di affinamento, sono particolarmente longevi: Cavit, Ferrari, Pedrotti. La provincia di Bolzano non ha legato la sua fama ai vini da invecchiamento, ma ne è ricca, all’insegna di finezza e mineralità: Hofstätter, Lageder, Laimburg, Nals Margreid, Terlano, Tramin Cavit: Trentodoc a lunga scadenza Ferrari: lo spumante italiano Pedrotti: i benefici della grotta Hofstätter:... leggi!

Pedrotti: i benefici della grotta

Pedrotti di Nomi è un marchio storico dell’enologia trentina, che negli annali agricoli appare per le prime volte a inizio Novecento con Emanuele Pedrotti, fondatore e bisnonno degli attuali spumantisti. Oggi l’azienda è guidata da Paolo e dalle figlie Donatella e Chiara. Le radici storiche della Cantina sono pure testimoniate dalla grotta in cui da molti decenni maturano gli spumanti. La Maison ha di recente immesso sul mercato, a latere della sua produzione standard, la Riserva Speciale Italo Pedrotti 1988. Chiediamo al signor Pedrotti il perché quest’azzardo. «Si tratta di un’annata d’eccezione», ci risponde, «per la quale abbiamo voluto far leva sul nostro marchio più che sulla denominazione; è il millesimo che sinora si è Donatella, Paolo e Chiara Pedrotti... leggi!

Ferrari: lo spumante italiano

Sia per le caratteristiche dello Chardonnay di Maso Pianizza sia per l’uso esclusivo della prima frazione di mosto, l’impiego di ceppi di lieviti autoctoni, le condizioni perfette in cui dimorano le bottiglie dove avvengono rifermentazione e maturazione sur lies, il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Trentodoc è lo spumante italiano più longevo. Gli appassionati potranno apprezzare fra non molto le sue doti evolutive: i fratelli Lunelli hanno in progetto a breve termine di commercializzare a rotazione, a partire dall’annata 1995, piccole quantità di vecchie edizioni. Ci pare istruttivo render conto di una verticale a cui abbiamo partecipato nella sede aziendale, grazie alla disponibilità di Marcello Lunelli. L’annata 2000 si presenta con un paglierino abbastanza intenso con bella corona sul bordo,... leggi!

Cavit: Trentodoc a lunga scadenza

Ottenuto da un blend di Chardonnay 70% e Pinot nero 30%, il Trentodoc Altemasi Riserva Graal è forse l’etichetta più d’immagine di Cavit. Oltre che interessante da un punto di vista dell’evoluzione nel tempo. Chiediamo a Luciano Rappo, consulente tecnico della cooperativa, di parlarci delle annate più significative di questo spumante: «Tranne il 1999, abbiamo sinora prodotto tutti i millesimi fra il 1994 e il 2002. Di queste annate abbiamo serbato un importante storico e le bottiglie destinate alla conservazione sono cresciute negli anni, soprattutto a partire dal 2001. Naturalmente nel tempo sono tante le variabili che influiscono sul vino a esser cambiate: dall’età della vite al clima, dall’esperienza all’enologo, alla composizione della liqueur. Per esempio, siamo passati dai 14... leggi!