Barbera

Annate storiche di vini mitici (2)

Annate storiche di vini mitici (2)
La ricchezza del Piemonte Orientale Ricominciamo il nostro ideale percorso alla ricerca di Cantine che hanno il culto e la passione per i vini da invecchiamento da dove lo avevamo lasciato la volta scorsa, ovvero dal Piemonte e, in particolare, dalle Langhe – Ci occupiamo adesso di Barbaresco, Barbera e Chardonnay – In questa puntata: Bruno Giacosa, Marchesi di Grésy,... leggi!

Poderi Aldo Bertelli: la sperimentazione

La Cantina di Costigliole d’Asti è sempre stata pronta alla sperimentazione e alla produzione di vini di straordinaria longevità. Concentrandosi in particolare su due etichette, la Barbera d’Asti Giarone e lo Chardonnay Giarone, in azienda v’è la possibilità di scovarne diverse annate. Partendo dalla prima, nei millesimi 1993 e 1994 si ritrovano vini che, grazie a un buon andamento climatico, ripropongono nel bicchiere toni granato-aranciati, con intense note evolutive. Molto simile il 1991, che appare un poco più complesso. Altre annate da citare sono la1997 e la 1999, che hanno donato vini di sicuro invecchiamento. Le versioni 2000 e 2001 sono oggi ancora sin troppo giovani; nel 2001 si ritrova una notevole ampiezza di profumi e un grande equilibrio. Ma... leggi!

Clemente Guasti: forza di campagna

Tra le aziende che hanno fatto la storia del Monferrato figura quella di Clemente Guasti. Vero innovatore, negli anni Cinquanta iniziò a selezionare le uve provenienti dalle 20 migliori cascine del territorio di Nizza Monferrato, inaugurando il concetto di cru di cascina per la Barbera. Attualmente la casa può contare su quattro importanti fattorie: Fonda San Nicolao, Boschetto Vecchio, Santa Teresa e Gessara San Vitale, per un totale di 30 ettari vitati; Andrea e Alessandro Guasti, che affiancavano il padre Clemente da anni, dopo la sua scomparsa ne proseguono la filosofia attenta al nuovo, ma soprattutto radicata nella tradizione. Un vino Guasti particolarmente predisposto all’invecchiamento è il Barbera d’Asti Barcarato, che esordì nel 1989. Questo il sintetico racconto delle ultime... leggi!

Cascina La Barbatella: espressione monferrina

A Nizza Monferrato, Cascina La Barbatella di Angelo Sonvico è un’altra azienda che sin dalla nascita ha prestato particolare attenzione alla qualità dei suoi vini, di matrice rigorosamente monferrina, e alla loro longevità. Con l’aiuto di Giuliano Noè, grande enologo locale, sono nati in particolare due vini che da subito si sono distinti per la loro virtuosa capacità di evolvere nel tempo. Il Monferrato Rosso Sonvico e la Barbera d’Asti La Vigna dell’Angelo. Parlando del primo, un blend di Barbera e Cabernet Sauvignon, un vino potente, alcolico e ricco di estratti, ma anche dotato di grande eleganza e armonia, frutto di rese bassissime (45hl/ha) ed elevato in barrique, è lo stesso patron a raccontarci di alcune fra le sue migliori... leggi!

Braida: il mitico Bricco dell’Uccellone

Spostandoci nel Monferrato astigiano, non mancano certo realtà attente alla produzione di vini capaci di elevarsi nel tempo. Braida, fondata nel 1961 dal compianto Giacomo Bologna, è senz’altro una di queste. Fu proprio il grande vignaiolo, stimolato da Luigi Veronelli, a trasformare la Barbera da vino brioso, acido e di pronta beva, in un nettare importante, complesso, grasso e longevo, affinandola tra l’altro, per la prima volta nella storia del vitigno, in barrique di rovere francesi. Così nacque il mitico Bricco dell’Uccellone, a cui poi si aggiunsero altre etichette prestigiose, ma che ancora oggi rimane il simbolo dell’azienda di Rocchetta Tanaro, oltre che “la” Barbera d’Asti, conosciuta in tutto il mondo. Ci racconta la figlia Raffaella, enologa: «Le migliori annate... leggi!