L'altro bere L'altro bere Barbara Boero

Scoprire la birra della Liguria

Scoprire la birra della Liguria

La Liguria è un po’ considerata la Cenerentola del Nord Italia per quanto riguarda la birra artigianale. Rispetto a regioni più grandi, come Piemonte e Lombardia, ci sono pochi birrifici e locali dove bere, ma in realtà, come per il vino, è una terra da scoprire, dove si trovano piccole realtà ben determinate a crescere in termini di qualità.

Nadir

Partendo dall’estremo Ponente, incontriamo a Sanremo Nadir, di recente fondazione ma guidato da un giovane birraio che ha alle spalle una formazione importante: Gabriele Genduso ha infatti iniziato il suo percorso da Pausa Caffè, il birrificio situato all’interno della casa di reclusione di Saluzzo (Cuneo), per poi proseguire da Maltus Faber, prima di inaugurare nel 2015 la sua creatura. Le birre base sono cinque, tutte di facile beva e ad alta fermentazione, caratterizzate dalle bellissime etichette create dall’artista Andrea Moresco.

Le etichette dei prodotti del Birrificio Nadir di Sanremo (Imperia) realizzate dall’artista Andrea Moresco

Una birra della Liguria per ogni stagione

È nelle birre stagionali che Gabriele esprime maggiormente il suo legame con il territorio: la primaverile Montefollia prevede l’utilizzo di foglie di ulivo, nell’estiva Jack-a ci sono i fagioli di Badalucco, la IX Brigata è una Triple aromatizzata alla lavanda, mentre nell’invernale Imperial Stout Alexandrovna si usa sapientemente il miele delle colline circostanti. Vale la pena una visita visto che i locali soprastanti il birrificio ospitano una tap room, aperta il sabato pomeriggio, dove si possono assaggiare e comprare le birre di Gabriele.

Dal medioevale Scarampola…

Il birrificio Scarampola invece ha sede a Millesimo, nell’entroterra di Savona, nella bellissima cornice medioevale del monastero di Santo Stefano, ed è la “creatura” di Maurizio Ghidetti, conosciuto da tutti come Flibus: le sue birre esprimono in pieno il legame con il territorio, per esempio con l’utilizzo del chinotto di Savona, le castagne di Calizzano e, nell’ultima nata, le albicocche di Valleggia.

…alla Tana del Luppolo di Savona

I locali sono stati ristrutturati e avrete la possibilità di assaggiare le birre insieme a Flibus in un contesto unico. Ottime anche le proposte più “semplici”, come la Birra del Lupo e la Ipa. Arrivati a Savona andate a scoprire La Tana del Luppolo, il piccolo pub di Roberto Ierardi, un po’ delato rispetto al centro città: di recente fondazione, ma con una buona scelta di birre in bottiglia e alla spina, durante l’ora dell’aperitivo potrete approfittare della passione del titolare, che è anche un homebrewer, per farvi guidare nella scelta tra una bionda italiana o una tradizionale porter inglese.

Scurreria, la birra coi bagel. E Maltus Faber nella storica Cerevisia

A Genova la scelta è più vasta: già dalla fine dell’Ottocento nel capoluogo ligure si contavano molte birrerie, di tradizione tedesca, ma solo una o due hanno resistito no a una trentina di anni fa. Attualmente è nel centro storico che si concentrano i locali con la migliore scelta di birre artigianali: il più rappresentativo, che ha poco più di un anno di vita, è certamente lo Scurreria Beer & Bagel, situato nell’omonima via che parte dalla piazza del Duomo.

 

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 06/2016. Per continuare a leggere acquista il numero nel nostro store (anche in edizione digitale) o scrivi a store@civiltadelbere.com.

Buona lettura!

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© Riproduzione riservata - 07/02/2017

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